Ore 20.00 DODIG IVAN – DIMITROV GRIGOR
Dimitrov Grigor vincente – Stake consigliato 2,5% del bankroll
Non puntare con quote inferiori a 1,60
Analisi:
Dimitrov è un giocatore molto promettente e giocherà il primo torneo con il nuovo allenatore Patrick Mouratoglou. Il suo gioco da fondo campo è molto performante. Per contro, Dodig è un buon combattente, ma è un giocatore piuttosto limitato.
Il pronostico di oggi riguarda il calcio, in particolare la Coppa Libertadores:
Ore 23,30 FLAMENGO RJ – CLUB SPORT EMELEC
Asian handicap, Flamengo RJ -1,00
Il tipster è Jorge Aragundi, scopri di più su di lui e gli altri campioni di Betadvisor
Il pronostico di oggi riguarda il basket ed in particolare il campionato turco:
Ore 17.00 OLIN EDIRNE BASKETBALL – ANTALYA BSB
Over +154 punti
Il tipster è Andrei Nitu, scopri di più su di lui e gli altri campioni di Betadvisor
Per diverso tempo abbiamo tralasciato il settore scommesse sportive, dirigendo la nostra attenzione prevalentemente su poker e casino online.
In questo periodo abbiamo però voluto studiare a fondo il settore, cercando di capirlo meglio e di affrontarlo sotto un aspetto maggiormente professionale.
Per fare ciò ci siamo chiaramente dovuti rivolgere al mercato per eccellenza, che è quello inglese.
In Inghilterra c’è infatti una cultura del betting che è piuttosto diversa da quella italiana, intesa principalmente come puro gioco, o tentativo ardito di sfidare la fortuna.
Nel Regno Unito, il settore delle scommesse sportive viene spesso visto come un’opportunità di investimento a lungo termine ed in quest’ottica ci siamo imbattuti in un servizio altamente professionale e davvero molto interessante, che può rappresentare una tipologia di investimento a lungo termine.
Il servizio in questione è proposto dal sito Betadvisor.com. Su questo sito è possibile trovare i migliori professionisti al mondo in fatto di scommesse sportive su svariate discipline: dal calcio, all’ippica inglese, dal football americano, al basket e al rugby.
L’attività di ogni tipster (questo il nome tecnico dei professionisti che offrono pronostici) viene vivisezionata con attenzione, con uno storico di tutti i pronostici effettuati nel corso del tempo, con percentuali di positività e di guadagno. Per alcuni il periodo di osservazione arriva ormai ad un anno, quindi è possibile farsi un’idea davvero molto precisa sull’affidabilità dei vari tipster. Aiden Monroe ad esempio, è specializzato nell’ippica inglese e vanta un eccellente 30% mensile di guadagno di media, con oltre 5000 unità guadagnate (una unità rappresenta l’1% del capitale che si intende utilizzare) negli ultimi 6 mesi. Notevoli anche le prestazioni di Jorge Aragundi, esperto di calcio sudamericano ed anche lui prossimo ad una media del 30% mensile, anche se con meno unità guadagnate. Per il basket a farla da padrone è Andrei Nitu, con quasi 3000 unità guadagnate negli ultimi 6 mesi.
Per ricevere i pronostici di questi fuoriclasse della scommessa, è necessario sottoscrivere un abbonamento, che può essere mensile, trimestrale o semestrale. Il mensile parte da 99 €, ma è possibile usufruire gratuitamente del servizio per una settimana ed accedere poi allo sconto di 30 €, pagando quindi 69 €.
Betadvisor è soltanto in inglese, ma l’uso è piuttosto semplice ed intuitivo ed i pronostici arrivano comodamente via SMS e per e-mail.
Chiaramente consigliamo di giocare i pronostici presso i bookmakers italiani con licenza AAMS.
Betadvisor rappresenta quindi un’opportunità straordinaria per gli appassionati di scommesse sportive, che vogliono provare a guadagnare con costanza nel tempo e crearsi un interessante reddito. Clicca qui per scoprire il servizio
La nostra prudenziale risposta è NO, e adesso vi spieghiamo perchè.
Nel mondo del poker sono numerosi i giocatori di grande fama, che hanno fatto di questo gioco la propria professione, e questa permette loro di vivere con guadagni molto al di sopra della media; tuttavia si tratta del poker, un gioco nel quale la componente fortuna esiste, ma non predomina, perché ciò che fa la differenza nel poker è l’abilità del giocatore.
Così se esistono giocatori di poker professionisti, sarebbe legittimo domandarsi se possano esistere anche giocatori di casino professionisti. A tal proposito riportiamo un annuncio che è stato pubblicato nel web, apparentemente ad opera di un sedicente giocatore professionista: “Giocatore professionista esperto, vincite importanti accumulate, vietato ingresso in 38 casino nel mondo, affiancherebbe giocatori al casino per vincite garantite. Tutto assolutamente legale e dimostrabile. Necessario colloquio preliminare. Astenersi curiosi, perditempo e piccoli giocatori”.
Detto questo verrebbe da domandarsi, visto che i giochi di casino, che si tratti di casino online o dal vivo non fa alcuna differenza, sono completamente diversi dal poker, vi si possono infatti usare trucchi e strategie, ma non si può avare la certezza di vincite costanti, questo giocatore professionista, pensa realmente di poter garantire delle vincite ai propri “clienti”?.
Ad occhio e croce sembrerebbe piuttosto improbabile, perché tutti i giochi di casino, compreso il blackjack, lasciano all’applicazione di trucchi e strategie, un margine di incidenza minimo sull’esito delle giocate; l’unico metodo sicuro, è quello del conteggio delle carte, che si può usare nel blackjack e solo nei casino dal vivo, ma in realtà anche usando questo sistema, se vengono utilizzati più mazzi di carte, e se le stesse vengono mischiate dopo un certo numero di mani, non si può avere alcuna certezza di vincere.
Conoscere le regole dei giochi di casino a memoria non è certo sufficiente per aumentare in modo apprezzabile le probabilità di vincere, ed anche i sistemi di scommessa più famosi, per quanto possano essere d’aiuto, non sono sufficienti a dare alcuna garanzia di successo. Alla luce di quanto detto, crediamo che diventare giocatori di casino professionisti non sia affatto possibile, si può essere dei grandi giocatori, con l’aiuto di una buona dose di fortuna, ma non c’è nessuno che possa considerarla una vera professione, come fanno invece i giocatori di poker professionisti.
L’AAMS ha da poco diffuso un nuovo comunicato stampa in cui presenta i dati relativi ai suoi giochi a distanza, aggiornati alla fine di ottobre 2011. Il poker online, grazie anche all’introduzione del cash game, unito ai giochi da casinò virtuali, fanno registrare un notevole incremento del settore, che determina anche la parte più grande delle entrate registrate dall’AAMS.
Il cash game spopola: i giocatori lo preferiscono ai tornei?
Dal 18 luglio 2011 (data “storica” in cui è avvenuta l’introduzione del poker online anche nella modalità del cash game) i dati registrati dall’AAMS continuano ad evidenziare il calo delle entrate pervenute dal poker online giocato sotto forma di torneo a favore del cash game.
Rispetto ad ottobre dello scorso anno, il mese appena trascorso di ottobre 2011 vede scendere del 53,8% la spesa dei giochi di carte a torneo (parliamo del poker online naturalmente). Una cifra decisamente notevole, che si spiega con lo “spostamento” dei players, verso la nuova modalità del cash game (evento che si è verificato già anche all’estero).
Anche i giochi da casinò online piacciono agli italiani
Il poker online cash game è decisamente ciò che più attrae l’attenzione in questo momento dove i giocatori di poker sul web sono in aumento, ma anche i casinò online hanno influito sull’aumento della raccolta, e stanno pian piano mostrando un incremento dei giocatori che ora possono scegliere il mercato legale (a scapito di quello illegale), e giocare nelle piattaforme autorizzate.
I dati registrati dall’AAMS in questi due settori (intendiamo quello del poker online sia cash game che non, insieme ai casinò online) nei primi 9 mesi del 2011, vedono una raccolta complessiva del 56,9% su tutti i giochi a distanza. Potrebbe forse non apparire molto grande questa percentuale, ma se pensate a giochi presenti nel mercato da anni, come ad esempio le scommesse ippiche che hanno raccolto l’1,8% sul totale dello stesso periodo di riferimento, vi accorgerete dell’enorme popolarità che il poker online ha ormai ottenuto, e dell’importanza dell’introduzione del cash game legale.
I “motori di ricerca”, un’ulteriore conferma dei dati AAMS
Sono state analizzate inoltre, anche delle ricerche condotte sul web relative alle parole inserite nei comuni motori di ricerca (come google). I termini “poker online” (relativo anche al cash game) e “casinò online” sono estremamente più ricercati di termini quali “bingo” o “scommesse”. I dati parlano chiaro, il poker online, la sua modalità del cash game, ed anche i giochi da casinò, sono una passione che condividiamo davvero in tanti!
Ed in questo, anche Casinogamepoker.net, ha recitato la sua parte!!
Alcuni giocatori preferiscono un torneo di formato più grande di quello a tavolo unico. Tuttavia, per terminare un torneo di questo tipo sarete costretti ad avere molto più tempo a disposizione. Per ovviare a questo inconveniente e far giocare tornei multi table, anche a chi non ha molto tempo a disposizione, ci sono i Sit & Go multi table turbo. In questo modo avrete velocità e premi più alti, ma occhio alla strategia.
Ci sono molteplici tornei turbo, nelle varie poker room online; la formula più diffusa è quella a 18/20 giocatori con due tavoli. Un’altra molto diffusa è quella a 5 tavoli, 45/50 giocatori, naturalmente ci sono anche a 3 e 4 tavoli e oltre i 5. Qualunque sia il numero dei tavoli, però, fondamentalmente, la strategia che dovrete adottare sarà sempre la solita.
Più o meno, naturalmente ogni poker room ha le proprie percentuali, i premi sono così ripartiti:
- Sit & Go a 2 tavoli 4 giocatori a premio
- Sit & Go a 3 tavoli 5 giocatori a premio
- Sit & Go a 5 tavoli 7/8 giocatori a premio
Le fasi iniziali dovrete giocarle molto tight, più o meno per i primi 2 livelli, quando i bui sono ancora molto bassi, giocando solo mani molto forti, soprattutto per evitare di incappare in bluff, facendo molta attenzione però di estrarre valore, soprattutto pre flop, dalle mani premium. Questo perchè, al contrario dei tornei normali, la struttura del torneo stesso collasserà molto presto, quindi non dovrete attendere troppo giri prima di trovarvi costretti a pushare ogni mano.
Per esempio, con in mano AJ da Big Blind, con Bottone che ha rilanciato lungo e Small Blind che pusha, non avrete molte odds per chiamare, tuttavia potrebbe essere profittevole, perchè se vinceste il piatto, effettuereste un triple up che vi metterebbe in ottima posizione nel torneo. In un torneo standard non sarebbe una strategia intelligente, ma in un torneo turbo è necessario ottenere un buono stack fin dall’inizio.
Più aumentano i livelli, che aumentano molto velocemente, solitamente ogni 5 minuti, più dovrete giocare in modo intelligente, sempre con l’unico obbiettivo di rimpolpare il vostro stack in vista del tavolo finale; quindi la parola d’ordine rimane estrarre valore dalle mani in cui vi sentite davanti.
Se sarete a riusciti a costruirvi un buono stack, vedrete uscire pian piano, molti giocatori, a causa dei bui, il cui peso si farà pressante molto presto. Quando arriverete alla bolla del tavolo finale, allora realmente il gioco si farà duro. Quasi tutti i giocatori saranno corti rispetto ai bui, ed è qui che chi sarà riuscito a costruirsi un ottimo stack, potrà fare la differenza, andando, intelligentemente, a rubare i bui
Per esempio, con QJ da Big Blind e con 3500 chips di stack; lo Small Blind con 4000 chips; i bui sono 300/600; se non ci saranno raise, o ancora meglio tutti fold, con lo Small Blind che si limita a completare, il momento per tentare una rubata è propizio. Rilanciando costringereste lo Small Blind ad una chiamata che lo porterebbe a mettere in gioco gran parte del suo stack, con, probabilmente visto che non ha raisato, una mano debole; pertanto è molto probabile che otteniate un fold, andando ad incrementare il vostro stack per le fasi finali.
Una volta raggiunto il tavolo finale, gli stack saranno più proporzionati ai bui, quindi gli all in meno frequenti, almeno inizialmente; poi, molto presto, i bui torneranno a mettere forte pressione e gli all in pre flop si sprecheranno. Anche in queste fasi, così come spiegato precedentemente, sarà importante rubare i bui, ma utilizzando anche startegie più “sofisticate”.
Per esempio, al tavolo finale c’è un giocatore molto aggressivo, che raisa ogni piatto in cui nessuno è entrato prima di lui, non appena avrete una mano forte, tipo QQ, invece di raisare, limitatevi ad un limp, per nascondere la forza della vostra mano. Probabilmente oppo, vista la sua aggressività rilancerà, cercando di rubare bui e il vostro limp, naturalmente le metterete tutte instantaneamente cercando un suo fold, o ancora meglio un call da dietro. In questo modo otterrete molte più fiches che rilanciando continuamente piatti dai quali otterrete solo fold.
Se, invece, vi presenterete al tavolo finale, con uno stack molto grosso, potreste giocarvela conservativamente fino a che non ci saranno condizioni più favorevoli per voi, e giocando molto aggressivi con i giocatori corti, in modo da incremenatre ulteriormente il vostro stack, in vista dell’Heads Up finale. Una volta arrivati all’Heads Up……………… nei prossimi articoli ne dedicheremo uno specificatamente a questa fase delicata ed importantissima del torneo e del tavolo finale in particolare.
La notizia del giorno sui giochi d’azzardo riguarda una nuova tassazione.
Si tratta della ennesima stangata per chi ama giocare ai giochi come Lotto, Superenalotto, Totocalcio, Slot Machine, Videolottery VLT e naturalmente tutti i giochi online di Casino.
Il nuovo decreto legge prevede un prelievo sulle vincite realizzate su ciascun gioco e di ciascun settore.
Se un giocatore avrà una vincita superiore ai 500€ dovrà pagare una tassa sulla vincita del 6%. Questo contributo per risanare i disastrati conti dello Stato sarà richiesto a partire dal 2012.
Oggi le vincite derivanti dal gioco del Lotto sono già tassate al 6% senza limite di importo, ma le vincite degli altri giochi non erano mai state tassate.
Invece di una notizia positiva quindi la notizia è negativa per che ama giocare sia online che non.
Certo è che sulle vincite milionarie la tassa si farà sentire e come.
Per fare un esempio la Slot Machine Beach Life di Europa Casino fece vincere un Jackpot di 4,5 milioni di Dollari, se fosse stato obbligatorio pagare il 6% di tasse ben 270.000$ sarebbero stati versati al fisco.
Qualche altro esempio sul territorio Italiano:
i 5 milioni della Lotteria Italia corrisponderebbero ad una entrata erariale di 300.000 mila euro, lo stesso per I gratta e vinci milionari. Anche la rendita del WinForLife verrà tassata, dai 6000€ bisognerà togliere 360€ di Tasse.
Per ora sembra che sia le scommesse sportive sia i poker players siano salvi, ma non sono ancora specificati i motivi.
Le polemiche in rete ovviamente abbondano, c’è chi già prospetta una fuga generale dai nuovi giochi online autorizzati AAMS. I giochi offerti sono pochi e tutti aspettano l’arrivo delle slot machine AAMS per dare più scelta ai giocatori. Invece a quanto pare si va nella direzione opposta di un’aumento della tassazione.
Che futuro avrà il comparto dei giochi in Italia, sia online che terrestri?
Un Sit & Go satellite a tavolo unico, non è altro che un normale Sit & Go con la particolarità di offrire un unico premio al primo classificato, cioè l’ingresso ad un Sit & Go di valore superiore.
Questa piccola differenza fa si che la strategia del torneo vada cambiata completamente. Non potrete più aspettare che aumentino i bui, prima di mettere mano allo stack e cercare di farlo crescere, ma dovrete inizaire da subito, perchè essendoci un unico premio le fiches mantengono il loro valore dall’inizio del torneo fino alla fine.
Quindi, in Sit & Go regolari potrete giocare le fasi iniziali più tight, in modo che possiate conservare le fiches, e usare la fold equity del tuo stack più avanti, quando altri giocatori avranno perso parte del loro stack e quindi avranno fatto perdere valore alle loro fiches.
Nei Sit & Gosatellite, non è così, perché vince solo il primo, essendoci un unico premio. Il primo posto riceve il 100% del montepremi e tutti gli altri non ottengono. Questo significa che dovrete battagliare per ogni singola fiches che potrete vincere o perdere.
Le fasi iniziali di un Sit & Go satellite, assomigliano molto di più al gioco di un tavolo di poker cash game, perchè dovrete lottare per ogni singola fiches. I vostri avversari potranno dimostarsi più loose di voi, ma sempre attenti a non subire troppo la vostra aggressività. Dovrete quindi mantenere un stile tight/aggressive, come per i Sit & Go tradizionali, ma con molta più intenzione di andare a vedere qualche flop in più, senza naturalmente sprecare fiches come un donk.
In un Sit & Go tardizionale, i piccoli piatti si foldano con maggiore serenità, anche con mani che potrebbero giocarsela, in un tavolo satellite invece non potrete farlo, fin dall’inizio dovrete puntare ad ottenere il massimo profitto, perchè l’obbiettivo è arrivare primo, e per poterlo raggiungere dovrete iniziare da subito ad accumulare fiches. Quindi non dovrete lasciare nessun piatto che abbiate serie possibilità di vincere.
Nelle fasi intermedie, al contrario dei Sit & Go tradizionali, dove si cerca di giocarsela con gli short evitando sapientemente i grossi stack per evitare di essere eliminati, dovrete giocare proprio su coloro che hanno più fiches davanti a loro. Effettuare un double up, vi metterebbe in ottima posizione per poter ambire all’unico premio in palio. Quindi dovete giocarvela con tutti, senza evitare chi ha più fiches di voi per paura di essere prematuramente eliminati.
Più il vostro stack sarà basso, più dovrete essere attivi al tavolo. Rubare qualche buio, squeezzare quando le puntate degli avversari lo consentono, effettuare qualche double up, vi darà la possibilità di vincere il torneo. Non abbiate paura di entrare nei piatti e mettere in gioco l’intero stack, perchè la maggior parte dei vostri avversari inizieranno a giocare più chiusi per paura di uscire. Approfittate di questa situazione, ma se notate che foldano difficilmente fate molta attenzione, la possibilità che abbiamo un draw è molto alta, quindi o avete la possibilità di battere un eventuale chiusura del draw, o meglio lasciar perdere fin da subito, oppure, alternativa altrettanto valida, ma per questa è necessario avere uno stack importante, utilizzate size molto alte per i vostri raise o le vostre bet, in modo da scoraggiare la loro voglia di vedere la carta successiva.
Una volta che arriverete al heads up, gli stack e i bui la faranno da padrona, ma potrete ancora dire la vostra, rubando bui e spingere in base alle dimensioni dello stack e alle tendenze del vostro avversario.
Come facciamo all’inizio del nuovo mese, diamo uno sguardo all’andamento del poker online nel mese appena trascorso.
Leggendo i flussi di ottobre 2011, quindi, possiamo dire con assoluta certezza che il mercato del poker è ancora in netta crescita e, cosa importante, non solo grazie all’avvento del Cash Game, ma grazie anche alla sempre viva voglia dei giocatori di misurarsi nei MTT (tornei multi tavolo) e i Sit and Go, lasciati fin troppo da soli dai giocatori italiani che da luglio si erano gettati a capofitto sul cash game.
Ma come gli esperti avevano previsto, se il cash sarebbe cresciuto esponenzialmente triplicando la raccolta di gioco, i tornei prima o poi sarebbero tornati ad essere popolati. Secondo le prime stime, quindi mentre il cash game di ottobre sfiora il miliardo di euro con puntate sui tavoli in “real money” di circa 910 milioni di euro, in crescita del 5% rispetto agli 868 miloni di settembre 2011, anche nel poker tournament si torna a salire: non a caso nell’ultimo mese, insieme agli skill games, la raccolta supera i 110 milioni di euro, in crescita del 7% rispetto ai 102 milioni di settembre 2011.
I soldi fioccano sulle poker room anche se il ritorno in vincita ai player nel cash è ovviamente maggiore e si attesta al 97%: comunque negli ultimi tre mesi la raccolta complessiva supera i 2,6 miliardi di euro, mentre la spesa reale dei giocatori pare si aggiri sugli 80 milioni di euro, poco più di 27 milioni nell’ultimo mese.
E per quello che riguarda i tornei il fatturato’ parla di circa 2 miliardi di euro, con una spesa effettiva per i giocatori di 200 milioni: il ritorno in vincita è tendenzialmente intorno al 90% quindi leggermente più basso del cash. Si torna a crescere anche perchè il calo di agosto era dovuto sia alla partenza del cash game ma anche per problemi fisiologici legati al gioco e al giocatore abbattuti dalla nuova modalità ma rimasti nel torneo.
Si prospetta, quindi, un inverno ricco di giocate nelle tante poker room italiane, con la speranza di piazzare delle vincite importanti. Ma non fatevi ingannare dalle numerose offerte promozionali che si trovano su internet, siate sempre alla ricerca del top, cioè una poker room legale, sicura e con concessione AAMS.
