I giocatori molto più abili ad evitare il tilt sono quelli che hanno più possibilità di uscire vincenti da un heads up. La capacità di controllare le proprie emozioni è molto importante in un heads up, molto più che in un tavolo 6-Max o full ring. Questo perchè in heads up è molto più probabile perdere velocemente molti soldi. Giocatori poco inclini al tilt pertanto potranno ottenere buoni profitti, chi invece tende a tiltare vedrà il proprio bankroll precipitare vertiginosamente.
I giocatori che tendono a tiltare in un tavolo 6-Max o full ring spesso si rendono conto di quello che stanno facendo, quindi hanno la percezione di “danneggiare” il proprio bankroll, pertanto dopo aver perso piccole somme si fermeranno (si spera). Chi gioca heads up, invece, tende ad incaponirsi sempre di più, man mano che perde, ritrovandosi anche a fare level up per cercare di recuperare più velocemente il denaro perso. Saper gestire il vostro bankroll (ne parleremo nel prossimo articolo) è fondamentale sempre, in heads up lo è ancora di più a causa delle ovvie oscillazioni che dovrete sopportare giocandovi.
Questa è la disciplina del poker dove la varianza ha l’incidenza maggiore, le oscillazioni non possono essere evitate, il massimo che potrete, e dovrete, fare è imparare a contenerle e gestirle. Naturalmente le capacità di ogni giocatore la fanno sempre da padrona, sull’esito finale di ogni mano, ma in questa disciplina è molto più importante saper controllare le proprie emozioni. Giocatori di grande livello hanno lasciato sui tavoli l’intero bankroll in heads up, solo per non sapersi controllare, perchè, statene certi, l’heads up può far saltare i nervi anche al giocatore più calmo che conosciate.
I giocatori che cercano di fare il passaggio da 6-Max o full ring all’heads up, molto spesso tornano sui propri passi, sapendo di vincere meno soldi, ma felici di lasciare la “tortura” che vi obbligherà ad affrontare giocare in heads up. Anche i migliori giocatori di poker in heads up del mondo, sanno di aver scelto una disciplina “crudele”, ma sanno anche di avere le capacità per affrontarla. Campioni del calibro di Tom Dwan, Phil Ivey o Patrik Antonius, per esempio, sono tutti fra i primi giocatori del mondo nel cash game, per il loro grande talento, soprattutto, ma anche perchè hanno una grande capacità di rimanere calmi qualsiasi cosa accada. Pensate invece ad un giocatore come Phil Hellmuth a giocare un heads up. O vincerà, oppure sarà constantemente fuori di se per tutta la sessione.
Ci sono comunque giocatori che hanno avuto successo sia in tavoli 6-Max che full ring e hanno deciso poi di passare all’heads up. Dovete tenere presente però che più si alza il livello più l’heads up diventerà “feroce”. Troverete giocatori che hanno giocato una quantità incredibile di mani in heads up e pertanto avranno raccolto una quantità di informazioni incredibili, dandogli conoscenze che non ci sarà modo di compensare. NON ANDATE A GIOCARE HEADS UP cash game, se non siete assolutamente convinti di poter gestire questo tipo di gioco.
Concludendo il cash game in heads up è estremamente divertente da vedere, ma i giocatori stessi sono spesso soggetti a oscillazioni, sia emotive che finanziarie. L’alto rischio, la grande possibilità di profit, anche a limiti bassi, hanno contribuito a farlo diventare molto popolare.
- STRATEGIA SIT & GO - TURBO MULTI TABLE
- STRATEGIA SIT & GO - SATELLITI TAVOLO SINGOLO
- STRATEGIA SIT & GO - FASI FINALI
- STRATEGIA SIT & GO - FASI CENTRALI
- STRATEGIA SIT & GO - FASI INIZIALI


Trackbacks/Pingbacks