Continuiamo il nostro viaggio all’interno dei termini pokeristici. Continuerete così ad apprendere termini che ci potranno essere utili durante il gioco e parlando del più o del meno con altri amici, e non, appassionati di questo fantastico sport…. vi rinnovo l’invito a partecipare, postandoci, o richiedendoci, quelli che dimenticheremo, aiutandoci ad avere così un vocabolario del poker completo e dettagliato…
ABV – A – B – C – D – E – F – G – H – I – J – K – L
M – N – O – P – Q – R – T – U – V – W – X – Y – Z
LETTERA “D”
D – Diamond, Quadri, Denari; Mattoni.
db – Double barrel.
Dead man’s hand - Doppia coppia, assi e otto. Da Wild Bill Hickock ucciso mentre aveva questa mano.
Dead money – I fondi di un giocatore meno esperto, che possono essere divorati dagli squali, oppure soldi messi nel piatto da giocatori che hanno foldato.
Dealer – Nelle partite tra amici, il dealer gioca, ed è la prima posizione a destra dello SB. Solitamente è il mazziere ma spesso, anche nei tavoli in cui è presente il mazziere, l’ultimo giocatore a giocare, il bottone, è comunque definito dealer.
Dealer button – Una grande “fiche” di plastica con una “D” sopra che viene passata tra i giocatori al tavolo ed indica il dealer o bottone.
Deception – Inganno. Indica una giocata fatta per trarre in inganno gli avversari.
Deep stack – Stack profondo, cioè molto alto.
Defensive bet – Azione progettata per apparire forti. Si fa una puntata di grandi dimensioni per dissuadere gli avversari ad un call.
Delayed c-bet – Continuation bet effettuata al turn anziché al flop.
Disconnectors – Carte troppo distanti fra di loro anche solo per tentare un draw, come ad esempio T5.
Dog – Mano con pochissime possibilità di vincita; una mano perdente.
Dominazione – Quando una mano è letteralmente dominata da un’altra, cioè gli è inferiore. Per esempio AQ è dominato da AK, perché un asso è inutile (vedi kicker), un Re chiuderebbe i giochi e solo una Regina, pertanto solo 3 carte nel mazzo, sarebbe utile.
Donk – Letteralmente asino. Giocatore, per usare un eufemismo, poco esperto.
Donkament – Usato in modo sarcastico per definire un torneo dove sono presenti molti giocatori inesperti.
Donkbet – Anticipare l’avversario che ha raisato nella street precedente, openbettando fuori posizione. Nata in senso dispregiativo, con il tempo è divenuta un’azione che, se utilizzata con criterio, porta buoni vantaggi. Spesso la si definisce anche leading o bet out.
Double barrel o 2barrel – andare avanti con la continuation bet dopo il turn, se la si prosegue anche dopo il river si parla di triple barrel (3barrel).
Double belly buster – Scala che per essere chiusa necessita di un doppio incastro.
Double inside straight – Due progetti di scala che possono essere chiusi con 2 incastri differenti. Per esempio se al flop è uscito 59Q, ed in mano si ha 7T, la scala può essere chiusa con con 6 o J, pertanto raddoppiano gli outs.
Double up – Raddoppiare le fiches in una mano, soprattutto quando ci troviamo short stack.
Downswing – Periodo negativo che va ad influire negativamente sul nostro bankroll provocando ingenti perdite
Draw – Una mano che necessita di altre carte sul board per poter chiudere il punto. Per esempio se si dispone di quattro picche (diciamo due in mano, due sul board) allora siete su un progetto di colore, per poterlo chiudere è necessario che venga girata un’altra picche.
Drawing dead – Indica una mano che non ha più nessuna possibilità di vincere il piatto.
Drawing thin – Progetto debole, cioè quando si hanno meno di 4 outs per chiudere un draw o migliorare una mano.
Ducks – Coppia di 2
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