STRATEGIA SIT & GO – TURBO MULTI TABLE

Alcuni giocatori preferiscono un torneo di formato più grande di quello a tavolo unico. Tuttavia, per terminare un torneo di questo tipo sarete costretti ad avere molto più tempo a disposizione. Per ovviare a questo inconveniente e far giocare tornei multi table, anche a chi non ha molto tempo a disposizione, ci sono i Sit & Go multi table turbo. In questo modo avrete velocità e premi più alti, ma occhio alla strategia.

Ci sono molteplici tornei turbo, nelle varie poker room online; la formula più diffusa è quella a 18/20 giocatori con due tavoli. Un’altra molto diffusa è quella a 5 tavoli, 45/50 giocatori, naturalmente ci sono anche a 3 e 4 tavoli e oltre i 5. Qualunque sia il numero dei tavoli, però, fondamentalmente, la strategia che dovrete adottare sarà sempre la solita.

Più o meno, naturalmente ogni poker room ha le proprie percentuali, i premi sono così ripartiti:

  • Sit & Go a 2 tavoli 4 giocatori a premio
  • Sit & Go a 3 tavoli 5 giocatori a premio
  • Sit & Go a 5 tavoli 7/8 giocatori a premio

Le fasi iniziali dovrete giocarle molto tight, più o meno per i primi 2 livelli, quando i bui sono ancora molto bassi, giocando solo mani molto forti, soprattutto per evitare di incappare in bluff, facendo molta attenzione però di estrarre valore, soprattutto pre flop, dalle mani premium. Questo perchè, al contrario dei tornei normali, la struttura del torneo stesso collasserà molto presto, quindi non dovrete attendere troppo giri prima di trovarvi costretti a pushare ogni mano.

Per esempio, con in mano AJ da Big Blind, con Bottone che ha rilanciato lungo e Small Blind che pusha, non avrete molte odds per chiamare, tuttavia potrebbe essere profittevole, perchè se vinceste il piatto, effettuereste un triple up che vi metterebbe in ottima posizione nel torneo. In un torneo standard non sarebbe una strategia intelligente, ma in un torneo turbo è necessario ottenere un buono stack fin dall’inizio.

Più aumentano i livelli, che aumentano molto velocemente, solitamente ogni 5 minuti, più dovrete giocare in modo intelligente, sempre con l’unico obbiettivo di rimpolpare il vostro stack in vista del tavolo finale; quindi la parola d’ordine rimane estrarre valore dalle mani in cui vi sentite davanti.

Se sarete a riusciti a costruirvi un buono stack, vedrete uscire pian piano, molti giocatori, a causa dei bui, il cui peso si farà pressante molto presto. Quando arriverete alla bolla del tavolo finale, allora realmente il gioco si farà duro. Quasi tutti i giocatori saranno corti rispetto ai bui, ed è qui che chi sarà riuscito a costruirsi un ottimo stack, potrà fare la differenza, andando, intelligentemente, a rubare i bui

Per esempio, con  QJ da Big Blind e con 3500 chips di stack; lo Small Blind con 4000 chips;  i bui sono 300/600; se non ci saranno raise, o ancora meglio tutti fold, con lo Small Blind che si limita a completare, il momento per tentare una rubata è propizio. Rilanciando costringereste lo Small Blind ad una chiamata che lo porterebbe a mettere in gioco gran parte del suo stack, con, probabilmente visto che non ha raisato, una mano debole; pertanto è molto probabile che otteniate un fold, andando ad incrementare il vostro stack per le fasi finali.

Una volta raggiunto il tavolo finale, gli stack saranno più proporzionati ai bui, quindi gli all in meno frequenti, almeno inizialmente; poi, molto presto, i bui torneranno a mettere forte pressione e gli all in pre flop si sprecheranno. Anche in queste fasi, così come spiegato precedentemente, sarà importante rubare i bui, ma utilizzando anche startegie più “sofisticate”.

Per esempio, al tavolo finale c’è un giocatore molto aggressivo, che raisa ogni piatto in cui nessuno è entrato prima di lui, non appena avrete una mano forte, tipo QQ, invece di raisare, limitatevi ad un limp, per nascondere la forza della vostra mano. Probabilmente oppo, vista la sua aggressività rilancerà, cercando di rubare bui e il vostro limp, naturalmente le metterete tutte instantaneamente cercando un suo fold, o ancora meglio un call da dietro. In questo modo otterrete molte più fiches che rilanciando continuamente piatti dai quali otterrete solo fold.

Se, invece, vi presenterete al tavolo finale, con uno stack molto grosso, potreste giocarvela conservativamente fino a che non ci saranno condizioni più favorevoli per voi, e giocando molto aggressivi con i giocatori corti, in modo da incremenatre ulteriormente il vostro stack, in vista dell’Heads Up finale. Una volta arrivati all’Heads Up………………​​ nei prossimi articoli ne dedicheremo uno specificatamente a questa fase delicata ed importantissima del torneo e del tavolo finale in particolare.

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STRATEGIA SIT & GO – SATELLITI TAVOLO SINGOLO

Un Sit & Go satellite a tavolo unico, non è altro che un normale Sit & Go con la particolarità di offrire un unico premio al primo classificato, cioè l’ingresso ad un Sit & Go di valore superiore.

Questa piccola differenza fa si che la strategia del torneo vada cambiata completamente. Non potrete più aspettare che aumentino i bui, prima di mettere mano allo stack e cercare di farlo crescere, ma dovrete inizaire da subito, perchè essendoci un unico premio le fiches mantengono il loro valore dall’inizio del torneo fino alla fine.

logoQuindi, in Sit & Go regolari potrete giocare le fasi iniziali più tight, in modo che possiate conservare le fiches, e usare la fold equity del tuo stack più avanti, quando altri giocatori avranno perso parte del loro stack e quindi avranno fatto perdere valore alle loro fiches.

Nei Sit & Gosatellite, non è così, perché vince solo il primo, essendoci un unico premio. Il primo posto riceve il 100% del montepremi e tutti gli altri non ottengono. Questo significa che dovrete battagliare per ogni singola fiches che potrete vincere o perdere.

Le fasi iniziali di un Sit & Go satellite, assomigliano molto di più al gioco di un tavolo di poker cash game, perchè dovrete lottare per ogni singola fiches. I vostri avversari potranno dimostarsi più loose di voi, ma sempre attenti a non subire troppo la vostra aggressività. Dovrete quindi mantenere un stile tight/aggressive, come per i Sit & Go tradizionali, ma con molta più intenzione di andare a vedere qualche flop in più, senza naturalmente sprecare fiches come un donk.

In un Sit & Go tardizionale, i piccoli piatti si foldano con maggiore serenità, anche con mani che potrebbero giocarsela, in un tavolo satellite invece non potrete farlo, fin dall’inizio dovrete puntare ad ottenere il massimo profitto, perchè l’obbiettivo è arrivare primo, e per poterlo raggiungere dovrete iniziare da subito ad accumulare fiches. Quindi non dovrete lasciare nessun piatto che abbiate serie possibilità di vincere.

Nelle fasi intermedie, al contrario dei Sit & Go tradizionali, dove si cerca di giocarsela con gli short evitando sapientemente i grossi stack per evitare di essere eliminati, dovrete giocare proprio su coloro che hanno più fiches davanti a loro. Effettuare un double up, vi metterebbe in ottima posizione per poter ambire all’unico premio in palio. Quindi dovete giocarvela con tutti, senza evitare chi ha più fiches di voi per paura di essere prematuramente eliminati.

Più il vostro stack sarà basso, più dovrete essere attivi al tavolo. Rubare qualche buio, squeezzare quando le puntate degli avversari lo consentono, effettuare qualche double up, vi darà la possibilità di vincere il torneo.  Non abbiate paura di entrare nei piatti e mettere in gioco l’intero stack, perchè la maggior parte dei vostri avversari inizieranno a giocare più chiusi per paura di uscire. Approfittate di questa situazione, ma se notate che foldano difficilmente fate molta attenzione, la possibilità che abbiamo un draw è molto alta, quindi o avete la possibilità di battere un eventuale chiusura del draw, o meglio lasciar perdere fin da subito, oppure, alternativa altrettanto valida, ma per questa è necessario avere uno stack importante, utilizzate size molto alte per i vostri raise o le vostre bet, in modo da scoraggiare la loro voglia di vedere la carta successiva.

Una volta che arriverete al heads up, gli stack e i bui la faranno da padrona, ma potrete ancora dire la vostra, rubando bui e spingere in base alle dimensioni dello stack e alle tendenze del vostro avversario.

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STRATEGIA SIT & GO – FASI FINALI

Le “Fasi Finali” di Sit & Go si hanno quando sono rimasti in gioco 5, o meno, giocatori. Più o meno, questo si verifica, di solito circa 40 minuti, dopo l’inizio del gioco; i bui ormai sono abbastanza alti da mettere pressione su tutti, e questo condiziona lo stile e la strategia di gioco di ognuno.

Quando raggiungerete le fasi finali, vi troverete a fronteggiare situazioni uniche, fra le quali la paura di essere la “bolla“, perchè, naturalmente, qualcuno uscirà senza arrivare a premi, e ognunodi voi non vorrà essere colui a cui accadrà. Questa situazione, che in un Sit & Go si verifica una sola volta, condizionerà moltissimo ogni vostra decisione e quelle dei vostri avversari.

La prima cosa che dovrete fare è diventare più aggresivi. La maggior parte dei giocatori, ad esclusione del chip leader, sarà molto passivo, proprio temendo di uscire e divenire il bubbleman. Giocando passivi vedrete scendere sempre di più il vostro stack, con il risultato che sarete costretti a giocarvi tutto in una mano, molto spesso con carte con le quali non lo avreste fatto.

Quando entrerete in un piatto, sarà apportuno che raisiate sempre, questo perchè vi chiamerà solo chi ha realmente una mano forte. Limpando, o semplicemente chiamando, vi ritroverete a giocarvi il flop e questo significa che, necessariamente, dovrete avere una mano forte, altrimenti rischierete di uscire, o foldare dopo aver impegnato molto del vostro stack. Al contrario, raisare, potrebbe far si che otterrete tutti fold portando a casa i bui.

Facciamo un esempio: avendo in mano una pocket pair, tipo 99+, la strategia giusta  potrebbe essere quella di limpare o chiamare e vedere il flop; una mano come KJ invece, è necessario raisarla, perchè se non hitterete il flop sarete costretti a foldarla ed avrete sprecato fiches.

Capiterà che molto spesso, leggere il gioco degli avversari, in questa fase, sarà molto complicato, perchè non staranno facendo quello che solitamente fanno. Per esempio se avrete AA al big blind, e un giocatore con medio stack ha rilanciato da early position, potreste anche semplicemente chiamare, perchè questo farà si che oppo vi legga come una piccola coppia o 2 carte alte o AX.

A meno di flop particolarmente orribili, potrete tranquillamente controllare e far bettare oppo, che, avendo raisato pre flop e avendo accorciato il suo stack, vorrà prendersi il piatto e quindi, prima o poi pusherà; a quel punto un easy call vi consentirà di eliminarlo o, comunque, di raddoppiare. Se voi aveste 3bettato pre flop, molto probabilmente avrebbe foldato, a meno di una mano molto forte. Fingendo debolezza potrete guadagnare un piatto molto più grande e, magari, eliminare un altro giocatore.

Naturalmente, ad ogni eliminazione la strategia cambia continuamente, fino all’heads up, che ha un suo modo di essere giocato, unico nel suo genere, per il quale potrete trovare indicazioni utili anche nel nostro articolo “HEADS UP IN CASH GAME“.

Ora avete davvero tutte le indicazioni per affrontare il vostro primo Sit & Go sensato, approfittate delle promozioni delle varie poker room, ne trovate alcune anche nel nostro sito, e mettetevi alla prova.

BUON DIVERTIMENTO!!!!!

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STRATEGIA SIT & GO – FASI CENTRALI

Le “Fasi centrali” di un Sit & Go sono rappresentate dai livelli che vanno dal quarto al sesto circa. A questo punto dovreste già essere rimasti in 6/7 al tavolo, la varianza può comunque far si che ci voglia un pò più di tempo.

Le fasi centrali sono un momento cruciale del gioco, in quanto i bui iniziano a mettere pressione, inoltre è il momento opportuno per mostrare aggressività ed iniziare a lavorare per costruire un buon stack da avere per le fase finali.

Se avete sfruttato bene le fasi iniziali, avrete studiato attentamente i vostri avversari, quindi conoscerete i loro leak ed i loro punti di forza. Un modo per iniziare a costruire il vostro stack è quello di bluffare sui giocatori deboli, cioè su coloro che foldano facilmente se raisati o a seguito di una cbet. Un ottimo modo è rubargli i bui e/o fare squeeze su di loro.

Facciamo un esempio pratico: avete 8c9c da big blind con un solo giocatore in gioco, lo small blind, che dalle vostre informazioni folda spesso dopo una cbet post flop. Raisate 4x pre flop, dopo che lui ha completato, e lui chiama. Il flop è 6hTs3c. Un flop così probabilmente sarà seguito da un suo ceck; sapendo che, come detto, oppo folda spesso le cbet, è necessario cbettare. Viste le vostre note, probabilmente folderà, ma se non lo facesse voi sarete comunque con un draw di scala e uno di colore runner runner.

Diciamo che chiama anche flop e il turn porta un Qd (non un club), lui cecka ancora; leggendo il suo range potrebbe essere su un draw di scala o su una coppi bassa, difficilmente sarà in top pair o addirittura meglio con due ceck, flop e turn. Dovrete, naturalmente, necessariamente cbettare ancora, molto forte, più o meno pot. Essendo un giocatore passivo dovrebbe foldare, ma se chiamasse ancora allora dovrete rivalutare il suo range e, a meno che il river non migliori la vostra mano, ceckare il suo ceck o foldare una sua donkbet.

La continuation bet è molto importante in queste fasi. Una mano come AK, anche se non hitta, con un flop quasi bianco soprattutto, tipo 642, è da cbettare cercando di ingrossare il piatto post flop. Quindi dopo il flop è consigliabile che effettuate una grossa puntata, pot solitamente. E’ probabile che sarete chiamati anche da mani tipo Ax o KQ. Naturalmente se la mano non migliora ne turn ne river, la strategia successiva dovrà essere mettersi in ceck/fold.

Un concetto molto importante che dovrete apprendere è giocare con lo stack di oppo, quindi dovrete variare il vostro gioco e giocare in modo diverso in base a quello che avete e allo stack di chi è nel piatto. Bluffare stack molto alti, o corti non è molto intelligente; entrambi vi chiameranno quasi sempre.

Un’ottima strategia, ma molto difficile da mettere in pratica, è lo slow play. Chiamare da big blind con mani forti, invece di raisare per esempio, contro uno short stack, che potrebbe foldare un vostro raise.

Quello che comunque dovrete tenere bene a mente è che non dovrete avere paura di pushare pre flop con mani tipo AK e JJ+. Se avrete JJ da big blind, e un giocatore aggressivo con uno stack medio avrà raisato da small blind o bottone, è giusto metterle tutte. Chiamando, il flop potrebbe essere negativo e quindi mettervi in una difficile posizione. Invece, visto che oppo è un giocatore aggressivo, è probabile che stia semplicemente cercando di rubare i bui, e quindi folderebbe una 3bet.

Le fasi centrali, sono il momento in cui dovrete iniziare a costruire lo stack per le fasi finali. I bui sono ancora ragionevoli e quindi saranno ancora gestibili. Se riuscirete a costruire uno stack medio/alto, sarete in buona posizione per il proseguio del tavolo.

Ora che avete buone conoscenze del Sit & Go, iniziate a metterle in pratica e sedetevi ai tavoli. Potreste iniziare da una poker room tipo Party Poker, dove ne troverete di tutti i livelli e buy in, e che quindi vi consentirà di migliorarvi.

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STRATEGIA SIT & GO – FASI INIZIALI

Durante le fasi iniziali di un Sit & Go i maniac che saranno al vostro tavolo, giocheranno tutti, o quasi, i piatti e si faranno fuori a vicenda. Poichè moltissimi  giocatori entreranno nei piatti, le possibilità di andare rotti aumenteranno. Nei Sit & Go con buy in molto bassi, capita molto spesso di vincere il torneo, senza mai dover fare una puntata molto alta.

Le “fasi iniziali” sono rappresentate dai primi tre livelli di bui. Il vostro obiettivo durante le prime fasi deve essere solo quello di sopravvivere, per potersela giocare poi più avanti nel torneo, quando le giocate diventano più sensate.

Anche se i bui sono molto bassi rispetto al vostro stack, dovrete evitare di entrare nei piatti con mani marginali alla ricerca di un improbabile, quanto rischiosissimo, hit al flop. Raramente hitterete forte, e il rischio di aver hittato e ritrovarsi, comunque, dominati da mani superiori, è molto forte, con il risultato che sarete costretti a lasciare il tavolo anzitempo.

Quando invece avrete una mano forte pre flop dovrete giocare in modo aggressivo. Dato che i bui sono molto bassi, un raise 5/6x è consigliato, perchè se farete un raise di 3/4x rischierete di essere chiamati da troppi giocatori, aumentando così le possibilità che qualcuno possa hittare flop e scoppiarvi la mano.

Con una coppia TT+, penserete che rilanciando 6x non otterrete chiamate, ma sarà molto meglio così che ritrovarsi in un multiway pot, che abbatterebbe, e di molto, le vostre possibilità di vittoria. Per fare un esempio AA in heads up è più o meno all’ 85 % sull’intero range rimanente; con tre in gioco è al 70 %; con quattro scende ancora al 60 % circa e così via. Vedete bene che far entrare troppi giocatori nel piatto può essere rischioso anche con la top pocket pair, quindi è preferibile ottenere tutti fold e vincere poco, che rischiare di perdere l’intero stack per aver gayraisato.

Nelle prime fasi quello che dovrete evitare di fare è pushare, a meno che non abbiate mani tipo QQ+, senza vergognarsi a foldare AK e QQ, qualora subiste un all in. Questo per preservare le fiches per le fasi più avanzate del torneo.

Con una mano come AK, dovrete fare molta attenzione. Non hittando il flop e andando in continuation bet, potreste correre il rischio di essere seguiti anche da coppiette, perchè durante le prime fasi, soprattutto i maniac, le calling station e i fish in generale, chiamano con qualsiasi punto. Quindi una volta raisato forte, come detto almeno 6x, pre flop, se il flop non vi sarà favorevole, rallentare e andare in pot control è la cosa giusta da fare, senza aver paura di foldare un eventuale raise di oppo, che potrebbe essere in bluff, ma cercare di andare a scoprirlo senza un punto in mano, potrebbe essere veramente rischioso, quindi sarà molto meglio preservare lo stack per le fasi successive.

Spesso, come il Sit & Go progredisce, capiterà che gli avversari avranno stack più grandi, ma non è un grosso problema. Ottenere subito un buon stack, sarà sicuramente una buona cosa, ma non necessaria. La fase cruciale sono le fasi intermedie e quelle successive, cioè quando i giocatori più esperti inizieranno a preoccuparsi di accumulare fiches. Durante le fasi iniziali sarà sbagliatissimo iniziare a giocare mani a non finire per costruirsi un grosso stack, sarà molto più intelligente, eventualmente, foldare ogni mano, ed avere lo stack quasi intero per le fasi intermedie, quando il gioco si farà duro.

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STRATEGIA SIT & GO – PANORAMICA GENERALE

Sono molti i fattori da considerare nella strategia e pianificazione in un Sit & Go, tutti volti ad aumentare le chace di vincere e avere profit, con l’aiuto dei quali dovrete scegliere il torneo più semplice possibile da affrontare e sedervi per giocare al meglio.

Il primo, sembra scontato ma è sempre bene ricordarlo, è il buy in. Una buona regola, soprattutto a tutela del vostro bankroll, è quella di partecipare a Sit & Go con buy in non superiore al 10% del vostro bankroll totale. pertanto se vorrete partecipare ad un Sit & Go, con buy in di 10 €, dovrete avere un bankroll di almeno 100 €. Questo perchè può capitare di andare incontro a strisce negative e, quando accade, dovrete avere la certezza che il vostro bankroll possa sostenerle. Inoltre, se state giocando ad un Sit & Go, che potrebbe abbattere il vostro bankroll, potreste sentire un disagio che farà si che non abbiate la necessaria tranquillità per affrontarlo e quindi di arrivare a premi.

Il secondo fattore da valutare bene è la struttura del Sit & Go. Un Sit & Go, con struttura che prevede molte fiches e livelli lenti è molto adatto a giocatori esperti, al contrario un Sit & Go con poche fiches di ingresso e livelli veloci è molto più soggetto alla componente fortuna, anche perchè la struttura collasserà molto prima e avere buone mani aiuterà molto.

Altro fattore da non sottovalutare è quanti giocatori potranno sedersi al tavolo. I Sit & Go con 10 giocatori sono molto più vantaggiosi per i giocatori esperti, perchè di solito è solo un fish in più che va ad arricchire il montepremi senza modificare le probabilità di vittoria.

Una volta al tavolo, quello che dovrete fare, man mano che il Sit & Go va avanti, è osservare i vostri avversari, perchè molte mani le potrete vincere anche solo in base a decisioni che deriveranno dalle note che avete su di loro. Se notate che un giocatore betta sempre dopo il flop, annotarselo e tenerne conto sarà profittevole. Allo strsso modo se un altro giocatore tende a cercare di buttare fuori dal piatto gli avversari. Tutte le note che prenderete vi aiuteranno anche in Sit & Go successivi, quando vi ritroverete di fronte gli stessi giocatori.

Un consiglio che vogliamo darvi è quello di partecipare sempre almeno a due Sit & Go contemporaneamente. Le fasi iniziali di un Sit & Go, possono essere molto noiose, e questo può farvi perdere concentrazione o, ancora peggio, giocare mani che non avreste giocato. Avere più tavoli da controllare farà si che possiate mantenere alto il livello di concentrazione. naturalmente, finchè non avrete molta confidenza con il gioco, evitate di aprirne troppi contemporaneamente, per avere comunque il tempo di prendere note sugli avversari.

Molto importante sarebbe tenere un “diario” dei vostri Sit & Go, dove annoterete tutto, buy in, struttura, data, ora, risultati ecc., come siete usciti, con una bad beat o per un errore di lettura e quant’altro. Questo vi aiuterà ad analizzare il vostro gioco e identificare i vostri errori e migliorare progressivamente.

A questo punto avete le indicazioni necessarie per poter iniziare a giocare, è il momento di iniziare e verificare il vostro livello di gioco, e, magari, vincere anche qualche soldo.

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SIT & GO – TAVOLO SINGOLO – NOZIONI DI BASE

Il Sit & Go su singolo tavolo, rappresenta il gioco in maggiore crescita del poker online. Un tavolo standard è composto da 9/10 giocatori, con i primi tre classificati che vanno a premio. Recentemente stanno entrando in gioco molte varianti, come lo shorthanded, in cui giocano 5/6 giocatori e solo i primi 2 vanno a premi.

Molto diffusi sono i satelliti, cioè i Sit & Go dove i premi rappresentano l’ingresso ad un Sit & Go con la quota d’ingresso più alta.

Un’altra forma comune sono gli “step”, cioè quei Sit & Go, dove i giocatori iniziano al primo e salgono man mano di step, di solito almeno 4/5, prima di arrivare all’ultimo step, dove giocheranno per un premio in denaro.

Nei Sit & Go potrete partecipare al torneo pagando un buy in fisso di ingresso, oltre al quale c’è una tassa, che varia da room a room, che praticamente rapppresenta il guadagno della room stessa, quella che nel cash è chiamaa rake. Il buy in, invece va tutto, per intero, a comporre il montepremi del Sit & Go. Più o meno li troverete in tutte le room, verificare e scegliere quella con la rake più bassa, porterà a monteù alti. Qui nel nostro sito ne trovate un’ampia gamma, per esempio BIGpoker.it.

All’inizio della partita saranno distribuite le fiches, per tutti i giocatori lo stesso importo, che rappresentano lo stack di partenza e saranno  utilizzate per giocare il torneo. Naturalmente non saranno soldi veri, ma serviranno solamente per rimanere al tavolo il più possibile, meglio se entrando a premi, logicamente, “sopravvivendo alle eliminazioni finchè non rimane un unico giocatore che sarà il vincitore.

Nella forma più comune Sit & Go a tavolo singolo, vanno a premi i primi 3 giocatori, con premi, all’incirca, così distribuiti:

  • Primo classificato il 50% del montepremi
  • Classificato secondo il 30% del montepremi
  • Classificato terzo al 20% del montepremi

I vantaggi di questa modalità di gioco sono molteplici, cerchiamo di analizzare i principali:

  • E’ una modalità molto veloce, sia nel modo standard, che nel modo turbo, perchè i bui vanno sempre aumentando (ogni dieci minuti neilal modalità standard e 5 nella modalità turbo) e progredendo vengo aggiunti anche gli ante. Questo sistema di gioco, mette sotto pressione i giocatori, costringendoli a puntare per non ritrovarsi a, come si dice in gergo, morire di bui, e pertanto il gioco progredisce e termina velocemente.
  • In ogni room ce ne sono molti che partono continuamente, pertanto potrete giocare senza attendere troppo e, ovviamente, potrete sedervi ad un tavolo nuovo ogni volta che siete eliminati. Questa è una caratteristica che attira molto i principianti, che possono ricominciatre subito a giocare, senza dover attendere l’inizio di un nuovo torneo. Naturalmente si espongono alle “attenzioni” dei giocatori più esperti.
  • Un altro vantaggio è il fatto che non starete giocando con soldi veri, ma fiches. Giocando Cash potreste perdere un intero stack in un attimo, anche in un Sit & Go, ma naturalmente, nel secondo caso, avrete perso solo il buy in d’ingresso, cosa che riduce notevolmente l’incidenza della varianza sul vostro profit.
  • Il Sit & Go a tavolo singolo, potrebbe essere un ottimo modo per aumentare il vostro bankroll. Ai livelli bassi, quasi tutti i giocatori sono fish, quindi imparando la giusta strategia sarà molto semplice arrivare spessissimo a premio.

Siete pronti a giocare Sit & Go online?

Ora che conoscete le basi del Sit & Go, utilizzate le vostre conoscenze e sedetevi ad un tavolo da poker. Per scegliere la room giusta tenete conto della rake, e dei bonus che offrono, e anche della presenza di freeroll (tornei gratis) che per iniziare ed imparare sono molto utili. Qui sul nostro sito ne trovate vari, tutti italiani, e autorizzati aams, a voi la scelta.

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LA GESTIONE DEL BANKROLL

La gestione del bankroll è un argomento del quale nel poker se ne parla continuamente. Sono diverse le indicazioni che possono (e dovrebbero) essere seguite, ma nessuno parla mai veramente del perché. Ogni strategia di gestione del bankroll è legittima, anche se in alcuni casi possono sembrare prive di senso, ma la maggior parte indicano quanti buy dovrete conservare ogni volta che vi siederete ad un tavolo, in proporzione al livello a cui deciderete di giocare. Seguendo queste semplici regole, o linee guida, aumenteranno le vostre probabilità di successo e diminuiranno le possibilità di un fallimento. Ma come si fa a rispettare tali linee guida quando non avrete i soldi necessari per farlo? Semplice, scendendo di livello, cosa per la quale è necessaria una buona dose di forza di volontà. Se non sarete disposti a farlo, sarà molto probabile che vi ritroverete ad andare rotti.

E’ inevitabile che prima o poi vi troverete con meno soldi di quelli necessari per giocare ad un determinato livello, non importa quanto siate bravi nel poker, ed una delle cose più frustranti è appunto scendere di livello, ma è l’unica cosa da fare per difendere il vostro bankroll. Quando sarete costretti a farlo, vi sentirete come se vi rendeste conto di non saper giocare a poker, ma se deciderete di non farlo siate pronti a subirne le conseguenze.

Giocando con bankroll limitati sarete a forte rischio, e le possibilità che andiate rotti aumenteranno esponenzialmente. Più è alto il livello a cui giocate e più buy dovete avere per poterlo fare. Giocare agli high stakes con 10 buy è molto più rischioso che giocare ai microlimiti con 8. Più è elevato il livello, più saranno bravi i vostri avversari e quindi, sarete più soggetti alle oscillazioni, le quali sono la causa maggiore di fallimento, se non avrete le spalle coperte da un adeguato bankroll.

Questo significa che ogni giocatore sta per fallire giocando fuori del proprio bankroll? Certamente no. Ci saranno sempre giocatori, che sfruttando colpi fortunati rimarranno in gioco, nonostante non si preoccupino di rispettare le regole della gestione del bankroll. Ai limiti alti, vi accorgerete che ci saranno diversi giocatori che andranno e verrano dai tavoli. Potreste pensare che lo fanno perchè non sono all’altezza del livello a cui giocano; potrebbe essere vero, ma non sempre è così. Capita che siano giocatori che tentano il colpo per recuperare i soldi persi precedentemente, oppure sono giocatori che si fanno finanziare per recuperare le perdite. Quello che vi diciamo noi è che NON C’E’ ALCUN MOTIVO perchè giochiate finanziati da altri, a meno che non abbiate la certezza che tutto andrà bene, ma di certezze nel poker ce ne sono veramente poche….. Se poi vorrete tentare la fortuna e andare a giocarvi il colpo, nonostante non abbiate abbastanza soldi per sostenere il livello, fate pure, ma ricordatevi di tenere sempre bene a mente i rischi che correte.

Concludendo, possiamo tranquillamente dire, che la corretta gestione del bankroll è essenziale per il successo di ogni giocatore di poker. La maggior parte dei giocatori di poker sanno di cosa si tratta e molti di loro seguono le linee guida. I problemi maggiori li avrete se deciderete di rimanere in livelli che non avrete i soldi per sostenere e affrontare.

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HEADS UP IN CASH GAME

I giocatori molto più abili ad evitare il tilt sono quelli che hanno più possibilità di uscire vincenti da un heads up. La capacità di controllare le proprie emozioni è molto importante in un heads up, molto più che in un tavolo 6-Max o full ring. Questo perchè in heads up è molto più probabile perdere velocemente molti soldi. Giocatori poco inclini al tilt pertanto potranno ottenere buoni profitti, chi invece tende a tiltare vedrà il proprio bankroll precipitare vertiginosamente.

I giocatori che tendono a tiltare in un tavolo 6-Max o full ring spesso si rendono conto di quello che stanno facendo, quindi hanno la percezione di “danneggiare” il proprio bankroll, pertanto dopo aver perso piccole somme si fermeranno (si spera). Chi gioca heads up, invece, tende ad incaponirsi sempre di più, man mano che perde, ritrovandosi anche a fare level up per cercare di recuperare più velocemente il denaro perso. Saper gestire il vostro bankroll (ne parleremo nel prossimo articolo) è fondamentale sempre, in heads up lo è ancora di più a causa delle ovvie oscillazioni che dovrete sopportare giocandovi.

Questa è la disciplina del poker dove la varianza ha l’incidenza maggiore, le oscillazioni non possono essere evitate, il massimo che potrete, e dovrete, fare è imparare a contenerle e gestirle. Naturalmente le capacità di ogni giocatore la fanno sempre da padrona, sull’esito finale di ogni mano, ma in questa disciplina è molto più importante saper controllare le proprie emozioni. Giocatori di grande livello hanno lasciato sui tavoli l’intero bankroll in heads up, solo per non sapersi controllare, perchè, statene certi, l’heads up può far saltare i nervi anche al giocatore più calmo che conosciate.

I giocatori che cercano di fare il passaggio da 6-Max o full ring all’heads up, molto spesso tornano sui propri passi, sapendo di vincere meno soldi, ma felici di lasciare la “tortura” che vi obbligherà ad affrontare giocare in heads up. Anche i migliori giocatori di poker in heads up del mondo, sanno di aver scelto una disciplina “crudele”, ma sanno anche di avere le capacità per affrontarla. Campioni del calibro di Tom Dwan, Phil Ivey o Patrik Antonius, per esempio, sono tutti fra i primi giocatori del mondo nel cash game, per il loro grande talento, soprattutto, ma anche perchè hanno una grande capacità di rimanere calmi qualsiasi cosa accada. Pensate invece ad un giocatore come Phil Hellmuth a giocare un heads up. O vincerà, oppure sarà constantemente fuori di se per tutta la sessione.

Ci sono comunque giocatori che hanno avuto successo sia in tavoli 6-Max che full ring e hanno deciso poi di passare all’heads up. Dovete tenere presente però che più si alza il livello più l’heads up diventerà “feroce”. Troverete giocatori che hanno giocato una quantità incredibile di mani in heads up e pertanto avranno raccolto una quantità di informazioni incredibili, dandogli conoscenze che non ci sarà modo di compensare. NON ANDATE A GIOCARE HEADS UP cash game, se non siete assolutamente convinti di poter gestire questo tipo di gioco.

Concludendo il cash game in heads up è estremamente divertente da vedere, ma i giocatori stessi sono spesso soggetti a oscillazioni, sia emotive che finanziarie. L’alto rischio, la grande possibilità di profit, anche a limiti bassi, hanno contribuito a farlo diventare molto popolare.

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TILT: CAUSE E CONSEGUENZE

Tilt è uno dei termini più popolari utilizzati nel poker. E’ talmente popolare che è stato ralizzato un sito con questo nome. Quando si pensa al tilt, la prima immagine che viene in mente è Mike Matusow che batte i pugni sul l tavolo in un impeto di rabbia, per aver perso un grosso piatto al river. In realtà ci sono forme di tilt, meno visibili, ma non per questo meno devastanti. Più sono “invisibili”, più sono sottili, meno sono rilevabili, e pertanto è più complicato porvi rimedio e, conseguentemente, maggiori sono i danni che farà lo stato di tiltato. Nessun giocatore ammetterà mai che forme di insonnia possano ricondursi alle perdite al tavolo e quello che può portare l’essere tiltati è ancora meno preventivabile. Alcuni giocatori tendono a foldare praticamente tutto, altri diventano improvvisamente calling station, quello che è certo è che il tilt influirà negativamente sul vostro gioco I giocatori più preparati hanno bisogno di essere molto sconvolti per far influenzare il proprio gioco e molti altri cercano di non arrabbiarsi; è inevitabile però che prima o poi accadrà e la cosa importante è capire quali cause vi possano portare al tilt, e lavorare per eliminarle e/o evitarle.

Sono infinite le ragioni che vi possano far tiltare. Potreste essere nervosi per qualche motivo o qualsiasi altra cosa, ma il fattore che scatenerà realmente la rabbia sarà quasi sempre una bad beat, cioè una mano persa partendo molto avanti, in poche parole quando subirete la cosiddetta sculata. Quello che dovete cercare di fare è eliminare questo tipo di rabbia, che potrebbe avere il sopravvento, una volta che subirete un brutto colpo. Non esiste una tecnica comune a tutti, per alcuni risulterà addirittura impossibile cancellare il tilt dal loro gioco. La cosa migliore è sempre quella che vi prendiate una pausa, oppure potreste fare un level down o ancora diminuire i tavoli su cui state grindando. Non esiste un pulsante con il quale potrete “spengere” il vostro tilt, ma se non farete in modo che si “spenga” i danni al vostro bankroll saranno inevitabili.

Un’altra forma comune di predisposizione al tilt sono le piccole questioni esterne, personali e non. La stanchezza, la fame, l’intossicazione, lo stress, problemi finanziari ecc. potrebbero essere li pronti a fare esplodere, qualora se ne presentasse l’occasione, il vostro tilt. In determinate circostanze, probabilmente, sarebbe meglio non giocare a poker. Questo tipo di cause del tilt, però, sono più facili da individuare e soprattutto da tenere sotto controllo. Basterà eliminarne le cause prima di sedersi ad un tavolo da poker.

Concludendo, il tilt è uno dei maggiori problemi con il quale i giocatori di poker hanno a che fare praticamente tutti i giorni. Alcune cause sono più riconoscibili di altre, ma tutte hanno il loro sistema di controllo. Senza preoccuparsi di risolverlo sarete molto inclini a distruggere il vostro bankroll.

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