Per diverso tempo abbiamo tralasciato il settore scommesse sportive, dirigendo la nostra attenzione prevalentemente su poker e casino online.
In questo periodo abbiamo però voluto studiare a fondo il settore, cercando di capirlo meglio e di affrontarlo sotto un aspetto maggiormente professionale.
Per fare ciò ci siamo chiaramente dovuti rivolgere al mercato per eccellenza, che è quello inglese.
In Inghilterra c’è infatti una cultura del betting che è piuttosto diversa da quella italiana, intesa principalmente come puro gioco, o tentativo ardito di sfidare la fortuna.
Nel Regno Unito, il settore delle scommesse sportive viene spesso visto come un’opportunità di investimento a lungo termine ed in quest’ottica ci siamo imbattuti in un servizio altamente professionale e davvero molto interessante, che può rappresentare una tipologia di investimento a lungo termine.
Il servizio in questione è proposto dal sito Betadvisor.com. Su questo sito è possibile trovare i migliori professionisti al mondo in fatto di scommesse sportive su svariate discipline: dal calcio, all’ippica inglese, dal football americano, al basket e al rugby.
L’attività di ogni tipster (questo il nome tecnico dei professionisti che offrono pronostici) viene vivisezionata con attenzione, con uno storico di tutti i pronostici effettuati nel corso del tempo, con percentuali di positività e di guadagno. Per alcuni il periodo di osservazione arriva ormai ad un anno, quindi è possibile farsi un’idea davvero molto precisa sull’affidabilità dei vari tipster. Aiden Monroe ad esempio, è specializzato nell’ippica inglese e vanta un eccellente 30% mensile di guadagno di media, con oltre 5000 unità guadagnate (una unità rappresenta l’1% del capitale che si intende utilizzare) negli ultimi 6 mesi. Notevoli anche le prestazioni di Jorge Aragundi, esperto di calcio sudamericano ed anche lui prossimo ad una media del 30% mensile, anche se con meno unità guadagnate. Per il basket a farla da padrone è Andrei Nitu, con quasi 3000 unità guadagnate negli ultimi 6 mesi.
Per ricevere i pronostici di questi fuoriclasse della scommessa, è necessario sottoscrivere un abbonamento, che può essere mensile, trimestrale o semestrale. Il mensile parte da 99 €, ma è possibile usufruire gratuitamente del servizio per una settimana ed accedere poi allo sconto di 30 €, pagando quindi 69 €.
Betadvisor è soltanto in inglese, ma l’uso è piuttosto semplice ed intuitivo ed i pronostici arrivano comodamente via SMS e per e-mail.
Chiaramente consigliamo di giocare i pronostici presso i bookmakers italiani con licenza AAMS.
Betadvisor rappresenta quindi un’opportunità straordinaria per gli appassionati di scommesse sportive, che vogliono provare a guadagnare con costanza nel tempo e crearsi un interessante reddito. Clicca qui per scoprire il servizio
Visto che trovare bonus gratuiti in Italia è ormai molto difficile, stante l’entrata in vigore delle nuove licenze AAMS, abbiamo deciso di cogliere l’opportunità offerta da Netbet Casino, che è l’unico casino online italiano che offre questa opportunità, mettendo a disposizione 30 € senza deposito.
La procedura d’iscrizione è piuttosto rapida e come tutti i nuovi casino viene richiesto un n° di documento d’identità. Terminata l’iscrizione è possibile subito effettuare il login, senza necessità di scaricare nessun software, con Netbet infatti si può giocare interamente da browser. Per quanto riguarda i nostri 30 € gratuiti, abbiamo subito una sorpresa, perchè vengono messi a disposizione immediatamente solo 10 €. Per ottenere gli altri 20 € bisogna inviare la copia della carta d’identità fronte retro e conferma del codice fiscale entro 72 ore. Se la documentazione viene inviata oltre le 72 ore vengono comunque regalati altri 10 €. Poco male, giocheremo con i nostri 10 €.
L’offerta di Netbet comprende 30 giochi così riassumibili:
Giochi roulette: mini roulette europea, europea progressiva, americana, silver, vip, roulette 3D, europea classica
Blackjack: classico, multihand, atlantic city, franch, multihand vip, super 7′s multihand, reno, vip
Poker: casino hold’em, 3 cards, pursuit, caribbean, Let them ride
Video Poker: Tens or Better, Jacks or Better, Deuces and Joker, joker poker, 10xplay
Inoltre ci sono un paio di giochi interessanti: High Low e casino war
A questo punto iniziamo a giocare partendo da un classico del video poker: Tens or Better. Non aspettatevi sorprese, la grafica è classica, senza fronzoli, la giocabilità è buona, insomma come tanti altri, niente di particolare
Passando al blackjack troviamo una suite molto classica, con grafica molto pulita e un’animazione che fornisce freschezza al gioco.
Per quanto riguarda il poker abbiamo scelto Poker 3 cards che consiste in due giochi in uno, Pairplus e Ante e Rilancia. Il giocatore può puntare su uno o entrambi, anche con somme diverse. Entrambi i giochi sono basati su mani costituite da tre carte.
Per il settore roulette, la scelta cade su roulette 3D e qui la grafica è molto bella e curat, con una buona sensazione di realtà, nonostante ciò il caricamento del gioco è sufficientemente rapido.
Dopo la roulette siamo passati ai due giochi di casino, partendo da casino war. Casino War è un gioco veramente semplicissimo. Il giocatore e il croupier ricevono una carta ciascuno, vince chi ha la carta più alta. Se le carte hanno lo stesso valore, il giocatore può decidere di arrendersi o andare avanti.
Casino High Low è certamente più divertente: questo gioco si gioca contro il croupier, che distribuisce le carte da un singolo mazzo, mischiato prima di ogni partita e ogni volta che viene distribuita una carta. L’obiettivo è quello di indovinare se la carta scoperta ha valore inferiore o superiore rispetto alla carta scoperta ricevuta quando si inizia la partita. Vincendo si può decidere di andare avanti, continuando a scommettere se uscirà la carta più alta o più bassa. La vincita è sempre commisurata alla probabilità che la carta sia più alta o bassa. E’ un gioco semplce, ma davvero molto divertente e coinvolgente.
L’ultimo gioco con cui ci siamo cimentati è un video poker: 10xplay
è un video poker multimano, visto che in ogni videata abbiamo 10 combinazioni possibili. Naturalmente abbiamo una mano principale e le altre nove collegate. Sicuramente un videopoker divertente, molto più interessante del classico videopoker visto che si gioca su più combinazioni, anche se chiaramente la puntata minima viene moltiplicata per 10!
Nel complesso un’esperienza positiva per quanto riguarda la giocabilità, apprezzabile la possibilità di giocare da browser senza pesanti download e tempi di caricamento molto buoni. I giochi non sono nulla di particolare, ma sono quello che ci si aspetta di trovare in un casino online, con la bella sorpresa del semplice ma coinvolgente casino high low. La pecca è un po’ quella del bonus di 30 € che viene pubblicizzato, magari sarebbe meglio spiegare con più accuratezza il funzionamento del bonus, ma si sa stiamo parlando di casino e quindi alla fine, va bene così.
Assume sempre più i contorni di una telenovela il salvataggio di Full Tilt Poker. Dalle ultime indiscrezioni trapelate, pare che a rilevare la red room potrebbe essere un gruppo imprenditoriale francese capeggiato da Laurent Tapie, figlio del celeberrimo Bernard Tapie, divenuto famoso negli 90 come patron dell’Olympique Marsiglia.
Alla guida del club francese, Bernard Tapie vinse campionato e coppa dei Campioni, ma poi cadde in disgrazia in seguito alle condanne per frode sportiva, frode fiscale e per falsificazione e appropriazione indebita di beni aziendali, che nel ’98 tagliarono fuori l’imprenditore dal calcio francese e fecero precipitare il club in seconda divisione.
Certo, non necessariamente le colpe dei padri devono ricadere sui figli però sicuramente il nome in questo caso non rappresenta una garanzia.
Per portare a termine l’operazione di acquisizione di Full Tilt si stima che siano necessari almeno 750 milioni di dollari, una cifra che i francesi potrebbero non avere, anche se Tapie è certo del contrario.
Quello che è certo è che questo è uno degli ultimi salvagenti disponibili per i giocatori di mezzo mondo, che sperano di recuperare i propri soldi da Full Tilt Poker.
Conoscendo un po’ il settore del casino online, sapevamo che lo sbarco in Italia di Titan Casino non avrebbe deluso i tanti appassionati del tavolo verde.
Infatti Titan Casino, che nel nostro paese ha acquisito il dominio titanbet.it si è presentato subito con il carico da 90, presentando un bonus deposito che arriva fino a 1000 €, polverizzando i bonus offerti dalla concorrenza, oltre tre volte il bonus offerto dal concorrente che più si avvicina a Titan.
Il software adottato da Titan è Playtech, garanzia mondiale di giocabilità e di affidabilità. Per quanto riguarda i giochi offerti, oltre agli standard come roulette, blackjack, poker nella versione casino e videopoker, si può trovare l’innovativo Red Dog, una sorta di tris dove è possibile vincere 11 volte la posta.
Il marchio Titanbet offre in sè oltre al casino anche poker e bingo, che non sono ancora operativi ma che arriveranno presto, per un’offerta di gioco tra le più complete del panorama web. Clicca qui per accedere a Titanbet
I fedelissimi di Full Tilt Poker e soprattutto i creditori, vivono in questi giorni un’altalena di emozioni.
La notizia di pochi giorni fa delle dimissioni dei due legali della poker room, aveva gettato nel panico molti giocatori, che presagivano un imminente fallimento della red room ed un triste addio ai propri soldi.
Di parere completamente diverso il giocatore romano Flavio Ferrari Zumbini, secondo il quale il rinvio di 4 giorni dell’udienza presso l’Alderney Gambling Control Commission, potrebbero tornare utili, consentendo quindi a Full Tilt di trovare finalmente gli investitori e salvarsi così dalla bancarotta. E’ chiaro che quella di Zumbini è un’opinione personale, ma è verosimile che il player romano abbia ricevuto qualche notizia in merito.
Se è vero infatti che la principale trattativa con gli investitori europei è saltata, il vento pare essere decisamente cambiato, visto che i manager di Full Tilt hanno deciso di abbassare sensibilmente le proprie pretese, essendo anche disposti a cedere gran parte delle loro quote a zero. Alcuni di essi, avrebbero fornito la propria disponibilità a partecipare ad un aumento di capitale. Il barometro di Full Tilt Poker pare quindi volgere timidamente al sereno, anche se siamo convinti che da qui al 19 Settembre, non mancheranno nuovi colpi di scena.
Se Full Tilt Poker paga molto duramente le conseguenze del Black Friday, Pokerstars incassa una buona notizia. Uno dei conti che erano stati bloccati è stato dissequestrato.
Si tratta di un conto della filiale lussemburghese della banca Hapoalim, sul quale risulta un ammontare di oltre 5,5 milioni di dollari. Tale importo potrebbe consentire a Pokerstars di coprire gli ultimi debiti con i giocatori statunitensi ed arrivare così ad ammortizzare quasi completamente le conseguenze del Black Friday.
Se infatti in America non si gioca più a poker online, Pokerstars è comunque riuscita ad acquisire importanti fette di mercato in altri paesi, come ad esempio in Italia, proprio in virtù dell’impossibilità di Full Tilt Poker di riprendere la propria attività. L’ultimo scoglio da superare per Pokerstars è la multa di 3 miliardi di dollari conseguente al procedimento giudiziario conseguente al blocco, ma anche in questo senso pare che il Dipartimento di Giustizia a stelle e strisce sia disponibile a trovare un compromesso.
Intanto per qualcuno il termine skin potrebbe suonare sconosciuto. Le skin sono siti di gioco affiliati ad operatori con licenza AAMS, ai quali viene fornita la possibilità di operare con un proprio marchio. Le skin sono un’opportunità per imprenditori che intendono avvicinarsi al settore del gioco online, con un investimento relativamente basso (30/40.000 €) c’è la possibilità di gestire una propria poker room trattenendo una percentuale sui profitti dal 30 al 70% (raro), evitando così le onerosissime spese per l’acquisizione di una licenza. E’ chiaro che una skin, avendo un nome propriamente sconosciuto, avrà maggiori difficoltà ad imporsi sul mercato, a differenza di operatori che hanno un nome già ben visibile ed affermato.
Attualmente in Italia ci sono 214 skin attive, e visto l’elevato numero AAMS ha deciso di monitorare la situazione, valutando offerte e prodotti dei siti facenti parte di questo mercato. Comunque niente di preoccupante per gli operatori, visto che l’attività è legata ad una vera autorizzazione AAMS, non dovrebbero esserci particolari problemi. L’obiettivo dei Monopoli di Stato dovrebbe essere quello di stabilire il grado di responsabilità dei proprietari della skin, visto che l’unico garante nei confronti dei giocatori al momento è il concessionario della licenza, essendo la skin nulla più che un intermediario.
Nei prossimi mesi ne sapremo di più, ma il tutto dovrebbe semplicemente sfociare in una maggiore tutela dei giocatori e il che non guasta mai.
Nonostante le terribili traversie degli ultimi mesi, Full Tilt Poker è ancora nel cuore degli italiani.
Secondo un sondaggio condotto da gioconews.it infatti, l’81,2% degli italiani tornerebbero a giocare con la red room, nella speranza però che la situazione possa risolversi nell’arco di qualche settimana.All’interno di questo 81%, c’è però da fare un’ulteriore distinzione, visto che il 53,2% degli intervistati tornerebbe a giocare con Full Tilt in ogni caso, mentre il 28% solo se diventasse punto it. Vista la diffusione delle room autorizzate, un 53% di “fedelissimi” sempre e comunque è davvero una percentuale lusinghiera.
La speranza è che l’affezione dei clienti verso Full Tilt, possa fovorire la riapertura della room, perchè pronti via un 80% di giocatori che tornano subito a giocare è davvero, ma davvero niente male. Insomma se qualcuno vuole investire nella red room, fa un affare.
Intanto Jeff Ifrah, legale della poker room ha rotto il silenzio dopo 8 settimane, anche se per la verità non ha rilasciato dichiarazioni memorabili. In buona sostanza, Ifrah ha detto che Full Tilt potrà soddisfare tutte le richieste dei propri clienti solo grazie all’intervento di nuovi investitori e in questo senso, un accordo non è stato ancora trovato.
La strategia di base fornisce all’utente una matrice che indica che l’opzione-stare o, raddoppiare, dividere, o arrendersi, è la più vantaggiosa per il giocatore in ogni situazione, in base al risultato più probabile, come determinato dalla probabilità matematica.
In termini più semplici, la strategia prevede grafici che indicano le decisioni che godono del favore della probabilità, la rimozione della superstizione e dell’ “istinto” che per i giocatori significa raddoppiare le perdite.
Come si usa
Al fine di raccogliere i benefici della strategia di base, la metodologia deve essere utilizzata in modo coerente e corretto . Le decisioni che la strategia indica sono matematicamente le migliori tra tutte le alternative possibili, e qualsiasi deviazione, nel tempo potrebbe diminuire le tue vincite, anche se in casi isolati. Insomma una strategia di base funziona per il meglio.
La coerenza è importante. La strategia si basa sulla possibilità e le probabilità, non garantisce al giocatore di vincere ogni mano. Ci saranno volte in cui la seguente strategia sembra produrre perdite consistenti: se ti trovi il 14 contro un dealer 6 e sono battuto per tre volte di fila, si può essere tentati di respingere la strategia di base. Casi come questo, in pratica si verificano. Nel corso del tempo, la bontà della strategia si conferma: se ti trovi in quel 14 contro un dealer a 6 mille volte, si vince più mani di quelle che si perdono. Troppi giocatori abbandonano la strategia di base, in tutto o in parte, a causa di una sequenza di eventi improbabili nel breve periodo, e per perdere di più nel lungo periodo.
Un uso corretto è importante. Per questo, ci sono solo due cose da ricordare:
- Usare la tabella corretta. Questa sezione introduttiva utilizza una tabella master da un gioco con sei mazzi, in cui il banco sta quando raggiunge un 17 soft. Se lo si applica ad un solo mazzo in cui il banco può tirare su soft 17, non sarà altrettanto efficace-e poiché il margine è così sottile (meno di 1%), anche un paio di giochi non corretto possono fornire un grosso vantaggio al banco.
- Utilizzare la tabella per tutta la mano. Un errore comune è che la strategia di base ti dice cosa fare per il vostro primo colpo, e si prosegue da soli in seguito. Ogni decisione deve essere valutata in base alla tabella.
| Mano del giocatore | Carta scoperta del Banco | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | A | |
| Totali hard | ||||||||||
| 17-20 | S | S | S | S | S | S | S | S | S | S |
| 16 | S | S | S | S | S | H | H | SU | SU | SU |
| 15 | S | S | S | S | S | H | H | H | SU | H |
| 13-14 | S | S | S | S | S | H | H | H | H | H |
| 12 | H | H | S | S | S | H | H | H | H | H |
| 11 | Dh | Dh | Dh | Dh | Dh | Dh | Dh | Dh | Dh | H |
| 10 | Dh | Dh | Dh | Dh | Dh | Dh | Dh | Dh | H | H |
| 9 | H | Dh | Dh | Dh | Dh | H | H | H | H | H |
| 5-8 | H | H | H | H | H | H | H | H | H | H |
| Totali soft | ||||||||||
| 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | A | |
| A,8 A,9 | S | S | S | S | S | S | S | S | S | S |
| A,7 | S | Ds | Ds | Ds | Ds | S | S | H | H | H |
| A,6 | H | Dh | Dh | Dh | Dh | H | H | H | H | H |
| A,4 A,5 | H | H | Dh | Dh | Dh | H | H | H | H | H |
| A,2 A,3 | H | H | H | Dh | Dh | H | H | H | H | H |
| Coppie | ||||||||||
| 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | A | |
| A,A | SP | SP | SP | SP | SP | SP | SP | SP | SP | SP |
| 10,10 | S | S | S | S | S | S | S | S | S | S |
| 9,9 | SP | SP | SP | SP | SP | S | SP | SP | S | S |
| 8,8 | SP | SP | SP | SP | SP | SP | SP | SP | SP | SP |
| 7,7 | SP | SP | SP | SP | SP | SP | H | H | H | H |
| 6,6 | SP | SP | SP | SP | SP | H | H | H | H | H |
| 5,5 | Dh | Dh | Dh | Dh | Dh | Dh | Dh | Dh | H | H |
| 4,4 | H | H | H | SP | SP | H | H | H | H | H |
| 2,2 3,3 | SP | SP | SP | SP | SP | SP | H | H | H | H |
- S = Stand (Stare)
- H = Hit (Carta)
- Dh = Double (Raddoppio. Se non permesso, chiedere carta)
- Ds = Double (Raddoppio. Se non permesso, stare)
- SP = Split (Divisione)
- SU = Surrender (Resa. Se non permessa, chiedere carta)
Questa strategia si applica con 3 o più mazzi di carte, il banco sta sui 17 soft, raddoppio su tutte le coppie, raddoppio dopo la suddivisione consentito e blackjack che paga 3:2.
da pokeritaliaweb.org - Zynga Poker è il più famoso gioco di Facebook dedicato al Poker Online. Da qualche giorno è sbarcato anche su Google+, il nuovo Social Network di casa Google. Sarà plausibile pensare di giocare a soldi veri in un prossimo futuro? Ho iniziato a giocare a poker online dopo che alcuni miei cari amici mi introdussero a questo fantastico gioco organizzando una partita con chip di fortuna dopo una cena a casa mia. La prima volta che mi misi a sedere ad un tavolo virtuale fu a quelli di Zynga Poker, su Facebook. Li non si gioca per soldi veri ed è un ottimo modo per prendere confidenza con il gioco online. Ripensandoci ora, di acqua sotto ai ponti ne è passata parecchia, ma tutti questi ricordi ormai lontani sono risorti leggendo che è in atto una vera e propria battaglia a colpi di giochi tra l’ormai consolidato Facebook e il nascente Google+, il nuovo Social Network creato da Google con l’intenzione di affondare il gioiello di Mark Zuckerberg.
Così, preso da un briciolo di nostalgia, apro il mio account G+ e cerco il mio primo poker online, Zynga, per vedere che cosa ha cambiato il tempo in lui. Bhè, non molto a dire la verità, ma è proprio quando mi viene l’idea di sedermi a qualche tavolo che mi rendo conto che anche in un mercato voluminoso e distante come quello dei Social Network, il poker online è comunque al centro dell’offerta e ricopre una posizione affatto trascurabile.
Ecco dunque che la guerra di Google a Facebook passa anche per i giochi e il primo ad essere stato scelto per iniziare la lotta è proprio il poker, uno dei primi ad essere introdotto in Facebook e ora uno delle primissime app alle quali possiamo giocare dal nuovo Social Network di Mountain View. Da notare poi che Poker Zynga è un programma realizzato dalla stessa software house che creò Farm Ville e City Ville, due dei maggiori successi per quanto riguarda le applicazioni di Facebook.
Vedremo il ruolo che il poker online avrà nelle strategie di Google e, anche se mi risulta difficile da pensare, non voglio nemmeno escludere la possibilità che un giorno anche le room a soldi veri facciano capolino sui Social Network espandendo di fatto le stesse potenzialità dei software delle Poker Room Online che, almeno per il momento, risultano essere ancora parecchio limitate sotto il profilo “Social”.