L’arte del 3-bet è una capacità che è diventata una necessità per la maggior parte dei giocatori di poker. La 3-bet si ha quando un giocatore fa un
re-raise sul raise iniziale di un altro giocatore. E’ identificata come la terza puntata (3-bet appunto) perché i bui iniziali sono considerati la prima puntata, il raise è considerata la seconda puntata, e il re-raise è considerata la terza puntata.
Ci sono una varietà di modalità e situazioni che portano ad una 3-bet, alcune sono più facili da implementare di altre. L’azione tradizionale è quella di cercare di estrarre valore da una mano forte. In questa situazione una 3-bet, è praticamente una puntata standard per la costruzione di un grosso piatto. La 3-bet è molto usata anche per imbastire un bluff, in questo caso, il suo nome in gergo pokeristico è “light 3-bet”, ad indicare che si 3-betta senza niente in mano
Le light 3-bet, sono complicate da portare a termine in quanto hanno bisogno di una serie di accadimenti che devono verificarsi perchè possano andare a buon fine. Per esempio una light 3-bet è inutile e pericolosissima, quando ha raisato o non ha ancora “parlato” il chip leader. Se tuttavia al tavolo c’è un giocatore che ha effettuato molti tentativi di steal, effettuare una light 3-bet potrebbe risultare una mossa vincente, sia nella mano in corso che nel proseguimento del gioco, perchè farete capire al giocatore in questione che rubarvi i bui non è cosa così semplice.
La 3-bet per valore (for value) è esattamente quello che esprime il suo nome. Non c’è analisi tecnica da fare, la 3-bet per valore è un’azione praticamente “obbligata”, soprattutto se fatta con le mani che la rappresentano per eccellenza, QQ, KK, AA e AK.
Ci saranno situazioni particolari e occasionali dove è lecito 3-bettare anche con TT o AQ, ma non è troppo frequente e dovrete farlo con molta attenzione. JJ deve essere valutata a parte, perchè quando si fa una 3-bet per valore, significa che sarete disposti ad andare all in, qualora oppo 4-betti, giocando così l’intero stack che avrete davanti, pre flop. Pertanto se sarete disposti a farlo sarà un’ottima scelta, qualora invece la vostra intenzione è quella di callare o, addirittura, foldare ad una 4-bet, è meglio callare subito il raise e risparmiare denaro.
La light 3-bet è un’azione da fare solamente se sarete in possesso di una buona esperienza e il vostro gioco sarà sufficientemente avanzato. Una light 3-bet solida, la otterrete solo giocandola da CO o BTN (cutoff o bottone) in modo da potervela giocare in posizione dopo il flop.
L’obiettivo finale di una light 3-bet è di far foldare tutti i giocatori pre flop; se questo non accade e vi capiterà di hittare il flop allora vi si apriranno diverse opzioni e se oppo vi percepirà come debole dovrete cbettare ed essere aggressivi, se invece vi leggera una mano forte è meglio mantenere un basso profilo.
Concludendo, la 3-bet è uno strumento che vi permetterà di sfruttare le vostre mani forti, e soprattutto con i giocatori che sono troppo passivi pre flop. Mentre è più difficile fare una light 3-bet, ma se fatta nel modo giusto è un’azione estremamente redditizia.
- STRATEGIA SIT & GO - TURBO MULTI TABLE
- STRATEGIA SIT & GO - SATELLITI TAVOLO SINGOLO
- STRATEGIA SIT & GO - FASI FINALI
- STRATEGIA SIT & GO - FASI CENTRALI
- STRATEGIA SIT & GO - FASI INIZIALI


Comments are closed.