2011 nov 17

La nostra prudenziale risposta è NO, e adesso vi spieghiamo perchè.

Nel mondo del poker sono numerosi i giocatori di grande fama, che hanno fatto di questo gioco la propria professione, e questa permette loro di vivere con guadagni molto al di sopra della media; tuttavia si tratta del poker, un gioco nel quale la componente fortuna esiste, ma non predomina, perché ciò che fa la differenza nel poker è l’abilità del giocatore.

 

Così se esistono giocatori di poker professionisti, sarebbe legittimo domandarsi se possano esistere anche giocatori di casino professionisti. A tal proposito riportiamo un annuncio che è stato pubblicato nel web, apparentemente ad opera di un sedicente giocatore professionista: “Giocatore professionista esperto, vincite importanti accumulate, vietato ingresso in 38 casino nel mondo, affiancherebbe giocatori al casino per vincite garantite. Tutto assolutamente legale e dimostrabile. Necessario colloquio preliminare. Astenersi curiosi, perditempo e piccoli giocatori”.

Detto questo verrebbe da domandarsi, visto che i giochi di casino, che si tratti di casino online o dal vivo non fa alcuna differenza, sono completamente diversi dal poker, vi si possono infatti usare trucchi e strategie, ma non si può avare la certezza di vincite costanti, questo giocatore professionista, pensa realmente di poter garantire delle vincite ai propri “clienti”?.

Ad occhio e croce sembrerebbe piuttosto improbabile, perché tutti i giochi di casino, compreso il blackjack, lasciano all’applicazione di trucchi e strategie, un margine di incidenza minimo sull’esito delle giocate; l’unico metodo sicuro, è quello del conteggio delle carte, che si può usare nel blackjack e solo nei casino dal vivo, ma in realtà anche usando questo sistema, se vengono utilizzati più mazzi di carte, e se le stesse vengono mischiate dopo un certo numero di mani, non si può avere alcuna certezza di vincere.

Conoscere le regole dei giochi di casino a memoria non è certo sufficiente per aumentare in modo apprezzabile le probabilità di vincere, ed anche i sistemi di scommessa più famosi, per quanto possano essere d’aiuto, non sono sufficienti a dare alcuna garanzia di successo. Alla luce di quanto detto, crediamo che diventare giocatori di casino professionisti non sia affatto possibile, si può essere dei grandi giocatori, con l’aiuto di una buona dose di fortuna, ma non c’è nessuno che possa considerarla una vera professione, come fanno invece i giocatori di poker professionisti.

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2011 nov 15

L’AAMS ha da poco diffuso un nuovo comunicato stampa in cui presenta i dati relativi ai suoi giochi a distanza, aggiornati alla fine di ottobre 2011. Il poker online, grazie anche all’introduzione del cash game, unito ai giochi da casinò virtuali, fanno registrare un notevole incremento del settore, che determina anche la parte più grande delle entrate registrate dall’AAMS.

Il cash game spopola: i giocatori lo preferiscono ai tornei?

Dal 18 luglio 2011 (data “storica” in cui è avvenuta l’introduzione del poker online anche nella modalità del cash game) i dati registrati dall’AAMS continuano ad evidenziare il calo delle entrate pervenute dal poker online giocato sotto forma di torneo a favore del cash game.

Rispetto ad ottobre dello scorso anno, il mese appena trascorso di ottobre 2011 vede scendere del 53,8% la spesa dei giochi di carte a torneo (parliamo del poker online naturalmente). Una cifra decisamente notevole, che si spiega con lo “spostamento” dei players, verso la nuova modalità del cash game (evento che si è verificato già anche all’estero).

Anche i giochi da casinò online piacciono agli italiani

Il poker online cash game è decisamente ciò che più attrae l’attenzione in questo momento dove i giocatori di poker sul web sono in aumento, ma anche i casinò online hanno influito sull’aumento della raccolta, e stanno pian piano mostrando un incremento dei giocatori che ora possono scegliere il mercato legale (a scapito di quello illegale), e giocare nelle piattaforme autorizzate.

I dati registrati dall’AAMS in questi due settori (intendiamo quello del poker online sia cash game che non, insieme ai casinò online) nei primi 9 mesi del 2011, vedono una raccolta complessiva del 56,9% su tutti i giochi a distanza. Potrebbe forse non apparire molto grande questa percentuale, ma se pensate a giochi presenti nel mercato da anni, come ad esempio le scommesse ippiche che hanno raccolto l’1,8% sul totale dello stesso periodo di riferimento, vi accorgerete dell’enorme popolarità che il poker online ha ormai ottenuto, e dell’importanza dell’introduzione del cash game legale.

I “motori di ricerca”, un’ulteriore conferma dei dati AAMS

Sono state analizzate inoltre, anche delle ricerche condotte sul web relative alle parole inserite nei comuni motori di ricerca (come google). I termini “poker online” (relativo anche al cash game) e “casinò online” sono estremamente più ricercati di termini quali “bingo” o “scommesse”. I dati parlano chiaro, il poker online, la sua modalità del cash game, ed anche i giochi da casinò, sono una passione che condividiamo davvero in tanti!

Ed in questo, anche Casinogamepoker.net, ha recitato la sua parte!!

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2011 nov 14

Alcuni giocatori preferiscono un torneo di formato più grande di quello a tavolo unico. Tuttavia, per terminare un torneo di questo tipo sarete costretti ad avere molto più tempo a disposizione. Per ovviare a questo inconveniente e far giocare tornei multi table, anche a chi non ha molto tempo a disposizione, ci sono i Sit & Go multi table turbo. In questo modo avrete velocità e premi più alti, ma occhio alla strategia.

Ci sono molteplici tornei turbo, nelle varie poker room online; la formula più diffusa è quella a 18/20 giocatori con due tavoli. Un’altra molto diffusa è quella a 5 tavoli, 45/50 giocatori, naturalmente ci sono anche a 3 e 4 tavoli e oltre i 5. Qualunque sia il numero dei tavoli, però, fondamentalmente, la strategia che dovrete adottare sarà sempre la solita.

Più o meno, naturalmente ogni poker room ha le proprie percentuali, i premi sono così ripartiti:

  • Sit & Go a 2 tavoli 4 giocatori a premio
  • Sit & Go a 3 tavoli 5 giocatori a premio
  • Sit & Go a 5 tavoli 7/8 giocatori a premio

Le fasi iniziali dovrete giocarle molto tight, più o meno per i primi 2 livelli, quando i bui sono ancora molto bassi, giocando solo mani molto forti, soprattutto per evitare di incappare in bluff, facendo molta attenzione però di estrarre valore, soprattutto pre flop, dalle mani premium. Questo perchè, al contrario dei tornei normali, la struttura del torneo stesso collasserà molto presto, quindi non dovrete attendere troppo giri prima di trovarvi costretti a pushare ogni mano.

Per esempio, con in mano AJ da Big Blind, con Bottone che ha rilanciato lungo e Small Blind che pusha, non avrete molte odds per chiamare, tuttavia potrebbe essere profittevole, perchè se vinceste il piatto, effettuereste un triple up che vi metterebbe in ottima posizione nel torneo. In un torneo standard non sarebbe una strategia intelligente, ma in un torneo turbo è necessario ottenere un buono stack fin dall’inizio.

Più aumentano i livelli, che aumentano molto velocemente, solitamente ogni 5 minuti, più dovrete giocare in modo intelligente, sempre con l’unico obbiettivo di rimpolpare il vostro stack in vista del tavolo finale; quindi la parola d’ordine rimane estrarre valore dalle mani in cui vi sentite davanti.

Se sarete a riusciti a costruirvi un buono stack, vedrete uscire pian piano, molti giocatori, a causa dei bui, il cui peso si farà pressante molto presto. Quando arriverete alla bolla del tavolo finale, allora realmente il gioco si farà duro. Quasi tutti i giocatori saranno corti rispetto ai bui, ed è qui che chi sarà riuscito a costruirsi un ottimo stack, potrà fare la differenza, andando, intelligentemente, a rubare i bui

Per esempio, con  QJ da Big Blind e con 3500 chips di stack; lo Small Blind con 4000 chips;  i bui sono 300/600; se non ci saranno raise, o ancora meglio tutti fold, con lo Small Blind che si limita a completare, il momento per tentare una rubata è propizio. Rilanciando costringereste lo Small Blind ad una chiamata che lo porterebbe a mettere in gioco gran parte del suo stack, con, probabilmente visto che non ha raisato, una mano debole; pertanto è molto probabile che otteniate un fold, andando ad incrementare il vostro stack per le fasi finali.

Una volta raggiunto il tavolo finale, gli stack saranno più proporzionati ai bui, quindi gli all in meno frequenti, almeno inizialmente; poi, molto presto, i bui torneranno a mettere forte pressione e gli all in pre flop si sprecheranno. Anche in queste fasi, così come spiegato precedentemente, sarà importante rubare i bui, ma utilizzando anche startegie più “sofisticate”.

Per esempio, al tavolo finale c’è un giocatore molto aggressivo, che raisa ogni piatto in cui nessuno è entrato prima di lui, non appena avrete una mano forte, tipo QQ, invece di raisare, limitatevi ad un limp, per nascondere la forza della vostra mano. Probabilmente oppo, vista la sua aggressività rilancerà, cercando di rubare bui e il vostro limp, naturalmente le metterete tutte instantaneamente cercando un suo fold, o ancora meglio un call da dietro. In questo modo otterrete molte più fiches che rilanciando continuamente piatti dai quali otterrete solo fold.

Se, invece, vi presenterete al tavolo finale, con uno stack molto grosso, potreste giocarvela conservativamente fino a che non ci saranno condizioni più favorevoli per voi, e giocando molto aggressivi con i giocatori corti, in modo da incremenatre ulteriormente il vostro stack, in vista dell’Heads Up finale. Una volta arrivati all’Heads Up………………​​ nei prossimi articoli ne dedicheremo uno specificatamente a questa fase delicata ed importantissima del torneo e del tavolo finale in particolare.

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2011 nov 9

La notizia del giorno sui giochi d’azzardo riguarda una nuova tassazione.

Si tratta della ennesima stangata per chi ama giocare ai giochi come Lotto, Superenalotto, Totocalcio, Slot Machine, Videolottery VLT e naturalmente tutti i giochi online di Casino.

Il nuovo decreto legge prevede un prelievo sulle vincite realizzate su ciascun gioco e di ciascun settore.

Se un giocatore avrà una vincita superiore ai 500€ dovrà pagare una tassa sulla vincita del 6%. Questo contributo per risanare i disastrati conti dello Stato sarà richiesto a partire dal 2012.

Oggi le vincite derivanti dal gioco del Lotto sono già tassate al 6% senza limite di importo, ma le vincite degli altri giochi non erano mai state tassate.

Invece di una notizia positiva quindi la notizia è negativa per che ama giocare sia online che non.

Certo è che sulle vincite milionarie la tassa si farà sentire e come.
Per fare un esempio la Slot Machine Beach Life di Europa Casino fece vincere un Jackpot di 4,5 milioni di Dollari, se fosse stato obbligatorio pagare il 6% di tasse ben 270.000$ sarebbero stati versati al fisco.

Qualche altro esempio sul territorio Italiano:
i 5 milioni della Lotteria Italia corrisponderebbero ad una entrata erariale di 300.000 mila euro, lo stesso per I gratta e vinci milionari. Anche la rendita del WinForLife verrà tassata, dai 6000€ bisognerà togliere 360€ di Tasse.

Per ora sembra che sia le scommesse sportive sia i poker players siano salvi, ma non sono ancora specificati i motivi.

Le polemiche in rete ovviamente abbondano, c’è chi già prospetta una fuga generale dai nuovi giochi online autorizzati AAMS. I giochi offerti sono pochi e tutti aspettano l’arrivo delle slot machine AAMS per dare più scelta ai giocatori. Invece a quanto pare si va nella direzione opposta di un’aumento della tassazione.

Che futuro avrà il comparto dei giochi in Italia, sia online che terrestri?

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2011 nov 9

Un Sit & Go satellite a tavolo unico, non è altro che un normale Sit & Go con la particolarità di offrire un unico premio al primo classificato, cioè l’ingresso ad un Sit & Go di valore superiore.

Questa piccola differenza fa si che la strategia del torneo vada cambiata completamente. Non potrete più aspettare che aumentino i bui, prima di mettere mano allo stack e cercare di farlo crescere, ma dovrete inizaire da subito, perchè essendoci un unico premio le fiches mantengono il loro valore dall’inizio del torneo fino alla fine.

logoQuindi, in Sit & Go regolari potrete giocare le fasi iniziali più tight, in modo che possiate conservare le fiches, e usare la fold equity del tuo stack più avanti, quando altri giocatori avranno perso parte del loro stack e quindi avranno fatto perdere valore alle loro fiches.

Nei Sit & Gosatellite, non è così, perché vince solo il primo, essendoci un unico premio. Il primo posto riceve il 100% del montepremi e tutti gli altri non ottengono. Questo significa che dovrete battagliare per ogni singola fiches che potrete vincere o perdere.

Le fasi iniziali di un Sit & Go satellite, assomigliano molto di più al gioco di un tavolo di poker cash game, perchè dovrete lottare per ogni singola fiches. I vostri avversari potranno dimostarsi più loose di voi, ma sempre attenti a non subire troppo la vostra aggressività. Dovrete quindi mantenere un stile tight/aggressive, come per i Sit & Go tradizionali, ma con molta più intenzione di andare a vedere qualche flop in più, senza naturalmente sprecare fiches come un donk.

In un Sit & Go tardizionale, i piccoli piatti si foldano con maggiore serenità, anche con mani che potrebbero giocarsela, in un tavolo satellite invece non potrete farlo, fin dall’inizio dovrete puntare ad ottenere il massimo profitto, perchè l’obbiettivo è arrivare primo, e per poterlo raggiungere dovrete iniziare da subito ad accumulare fiches. Quindi non dovrete lasciare nessun piatto che abbiate serie possibilità di vincere.

Nelle fasi intermedie, al contrario dei Sit & Go tradizionali, dove si cerca di giocarsela con gli short evitando sapientemente i grossi stack per evitare di essere eliminati, dovrete giocare proprio su coloro che hanno più fiches davanti a loro. Effettuare un double up, vi metterebbe in ottima posizione per poter ambire all’unico premio in palio. Quindi dovete giocarvela con tutti, senza evitare chi ha più fiches di voi per paura di essere prematuramente eliminati.

Più il vostro stack sarà basso, più dovrete essere attivi al tavolo. Rubare qualche buio, squeezzare quando le puntate degli avversari lo consentono, effettuare qualche double up, vi darà la possibilità di vincere il torneo.  Non abbiate paura di entrare nei piatti e mettere in gioco l’intero stack, perchè la maggior parte dei vostri avversari inizieranno a giocare più chiusi per paura di uscire. Approfittate di questa situazione, ma se notate che foldano difficilmente fate molta attenzione, la possibilità che abbiamo un draw è molto alta, quindi o avete la possibilità di battere un eventuale chiusura del draw, o meglio lasciar perdere fin da subito, oppure, alternativa altrettanto valida, ma per questa è necessario avere uno stack importante, utilizzate size molto alte per i vostri raise o le vostre bet, in modo da scoraggiare la loro voglia di vedere la carta successiva.

Una volta che arriverete al heads up, gli stack e i bui la faranno da padrona, ma potrete ancora dire la vostra, rubando bui e spingere in base alle dimensioni dello stack e alle tendenze del vostro avversario.

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2011 nov 5

Come facciamo all’inizio del nuovo mese, diamo uno sguardo all’andamento del poker online nel mese appena trascorso.

Leggendo i flussi di ottobre 2011, quindi, possiamo dire con assoluta certezza che il mercato del poker è ancora in netta crescita e, cosa importante, non solo grazie all’avvento del Cash Game, ma grazie anche alla sempre viva voglia dei giocatori di misurarsi nei MTT (tornei multi tavolo) e i Sit and Go, lasciati fin troppo da soli dai giocatori italiani che da luglio si erano gettati a capofitto sul cash game.

Ma come gli esperti avevano previsto, se il cash sarebbe cresciuto esponenzialmente triplicando la raccolta di gioco, i tornei prima o poi sarebbero tornati ad essere popolati. Secondo le prime stime, quindi mentre il cash game di ottobre sfiora il miliardo di euro con puntate sui tavoli in “real money” di circa 910 milioni di euro, in crescita del 5% rispetto agli 868 miloni di settembre 2011, anche nel poker tournament si torna a salire: non a caso nell’ultimo mese, insieme agli skill games, la raccolta supera i 110 milioni di euro, in crescita del 7% rispetto ai 102 milioni di settembre 2011.

I soldi fioccano sulle poker room anche se il ritorno in vincita ai player nel cash è ovviamente maggiore e si attesta al 97%: comunque negli ultimi tre mesi la raccolta complessiva supera i 2,6 miliardi di euro, mentre la spesa reale dei giocatori pare si aggiri sugli 80 milioni di euro, poco più di 27 milioni nell’ultimo mese.

E per quello che riguarda i tornei il fatturato’ parla di circa 2 miliardi di euro, con una spesa effettiva per i giocatori di 200 milioni: il ritorno in vincita è tendenzialmente intorno al 90% quindi leggermente più basso del cash. Si torna a crescere anche perchè il calo di agosto era dovuto sia alla partenza del cash game ma anche per problemi fisiologici legati al gioco e al giocatore abbattuti dalla nuova modalità ma rimasti nel torneo.

Si prospetta, quindi, un inverno ricco di giocate nelle tante poker room italiane, con la speranza di piazzare delle vincite importanti. Ma non fatevi ingannare dalle numerose offerte promozionali che si trovano su internet, siate sempre alla ricerca del top, cioè una poker room legale, sicura e con concessione AAMS.

 

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2011 nov 4

Le “Fasi Finali” di Sit & Go si hanno quando sono rimasti in gioco 5, o meno, giocatori. Più o meno, questo si verifica, di solito circa 40 minuti, dopo l’inizio del gioco; i bui ormai sono abbastanza alti da mettere pressione su tutti, e questo condiziona lo stile e la strategia di gioco di ognuno.

Quando raggiungerete le fasi finali, vi troverete a fronteggiare situazioni uniche, fra le quali la paura di essere la “bolla“, perchè, naturalmente, qualcuno uscirà senza arrivare a premi, e ognunodi voi non vorrà essere colui a cui accadrà. Questa situazione, che in un Sit & Go si verifica una sola volta, condizionerà moltissimo ogni vostra decisione e quelle dei vostri avversari.

La prima cosa che dovrete fare è diventare più aggresivi. La maggior parte dei giocatori, ad esclusione del chip leader, sarà molto passivo, proprio temendo di uscire e divenire il bubbleman. Giocando passivi vedrete scendere sempre di più il vostro stack, con il risultato che sarete costretti a giocarvi tutto in una mano, molto spesso con carte con le quali non lo avreste fatto.

Quando entrerete in un piatto, sarà apportuno che raisiate sempre, questo perchè vi chiamerà solo chi ha realmente una mano forte. Limpando, o semplicemente chiamando, vi ritroverete a giocarvi il flop e questo significa che, necessariamente, dovrete avere una mano forte, altrimenti rischierete di uscire, o foldare dopo aver impegnato molto del vostro stack. Al contrario, raisare, potrebbe far si che otterrete tutti fold portando a casa i bui.

Facciamo un esempio: avendo in mano una pocket pair, tipo 99+, la strategia giusta  potrebbe essere quella di limpare o chiamare e vedere il flop; una mano come KJ invece, è necessario raisarla, perchè se non hitterete il flop sarete costretti a foldarla ed avrete sprecato fiches.

Capiterà che molto spesso, leggere il gioco degli avversari, in questa fase, sarà molto complicato, perchè non staranno facendo quello che solitamente fanno. Per esempio se avrete AA al big blind, e un giocatore con medio stack ha rilanciato da early position, potreste anche semplicemente chiamare, perchè questo farà si che oppo vi legga come una piccola coppia o 2 carte alte o AX.

A meno di flop particolarmente orribili, potrete tranquillamente controllare e far bettare oppo, che, avendo raisato pre flop e avendo accorciato il suo stack, vorrà prendersi il piatto e quindi, prima o poi pusherà; a quel punto un easy call vi consentirà di eliminarlo o, comunque, di raddoppiare. Se voi aveste 3bettato pre flop, molto probabilmente avrebbe foldato, a meno di una mano molto forte. Fingendo debolezza potrete guadagnare un piatto molto più grande e, magari, eliminare un altro giocatore.

Naturalmente, ad ogni eliminazione la strategia cambia continuamente, fino all’heads up, che ha un suo modo di essere giocato, unico nel suo genere, per il quale potrete trovare indicazioni utili anche nel nostro articolo “HEADS UP IN CASH GAME“.

Ora avete davvero tutte le indicazioni per affrontare il vostro primo Sit & Go sensato, approfittate delle promozioni delle varie poker room, ne trovate alcune anche nel nostro sito, e mettetevi alla prova.

BUON DIVERTIMENTO!!!!!

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2011 nov 3

Sarà per la qualità del sito, per le eccezionali promozioni che fanno o per le martellanti pubblicità televisive e radiofoniche che fanno ma questo sembra proprio essere un periodo d’oro per 888 Casino!!

I prodotti presentati da 888 Holdings sono da sempre apprezzati da moltissimi giocatori in tutto il mondo, una fiducia che è sempre stata ripagata appieno e in questi giorni 888 ha raggiunto la straordinaria cifra di 10milioni di utenti! Un risultato veramente eccezionale!!

Il gruppo 888 nel suo casinò online ha da sempre offerto prodotti eccezionali ai propri utenti, grazie anche al software ben studiato e molto funzionale. Il casinò è chiaramente provvisto di regolare licenza AAMS ed è entrato in Italia pochi mesi fa, ma da allora non ha mai smesso di stupire. Sono già tantissimi i prodotti che offre 888.it nella sua sala da gioco: oltre ai classici giochi online a cui siamo da molto abituati, possiamo trovare la anche un’ottima piattaforma per giocare live direttamente dal nostro PC.

Per questi e tanti altri fattori positivi 888 ha da poco festeggiato i 10 milioni di utenti iscritti al proprio casinò online. Utenti, tendono a precisare, sono coloro che hanno attivato un conto con soldi reali sulle piattaforme di 888.

Un volume d’affari pari al +24% rispetto al 2010. Anche gli incassi, nel terzo trimestre del 2011 sono aumentati, con una cifra che si attesta a poco meno di 90 milioni di dollari.

Le dichiarazioni non si sono fatte attendere, e il primo a prendere la parola è stato il vice presidente di 888, Brian Mattingley, con questa nota: “Anche nel quarto trimestre del 2011 il mercato di 888 è in continua crescita e se le cose continuano così gli incassi della nostra società saranno significativamente superiori alle aspettative a fine 2011”.

Non ci rimane che consigliarvi di giocare su 888 Casino, non ve ne pentirete!!

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2011 nov 2

Si apre finalmente uno spiraglio di luce concreto nella tempesta Full Tilt Poker: nella giornata di ieri il sito web Subject Poker ha confermato che il Gruppo Bernard Tapie ha raggiunto un accordo con il Dipartimento di Giustizia Americano. Ora pare che sia davvero tutto pronto per l’acquisizione del marchio da parte di Bernard Tapie e suo figlio.

Da quanto si apprende l’accordo prevede il risarcimento dei conti gioco dei players di tutto il mondo, ora la parola spetta al consiglio di amministrazione di Full Tilt Poker che dovrà ratificare l’acquisizione.

La notizia è rimbalzata sul web attraverso una mail uscita direttamente da Ray Bitar, manager della Tiltware la società che controlla Full Tilt Poker, e indirizzata a tutti gli azionisti. Questo il contenuto della mail :

“Cari soci, sono lieto di annunciare che oggi il Dipartimento di Giustizia e il Groupe Bernard Tapie hanno raggiunto un accordo di principio per l’acquisizione delle società che costituiscono Full Tilt Poker. Da quanto appreso l’accordo prevede che, in cambio di un concordato in sede giuridica il Groupe Bernard Tapie si impegna al pagamento dei fondi dei giocatori, il DoJ rimborserà i giocatori degli Stati Uniti per poi risolvere il contenzioso in essere con le società che comprendono Full Tilt Poker. Al di là di queste condizioni restano poco chiari l’arco di tempo e il processo di rimborso dei giocatori.

Con il consenso del DoJ in mano, il Groupe Bernard Tapie può ora procedere per finalizzare un accordo di acquisizione delle aziende e delle attività che compongono FTP. Tale accordo sarà molto probabilmente indirizzato a portare le vostre azioni o i vostri interessi nelle società subentrante. Una volta ricevuta la proposta, sarà necessario coordinarsi con i nostri avvocati per garantire i termini dell’accordo proposto da condividere e votare con i soci.”

Per il momento non si conoscono ancora gli ultimi dettagli dell’accordo tra il GBT e il DoJ, sta di fatto che questa potrebbe essere la chiave di volta della vicenda Full Tilt Poker. Pare comunque che a fronte di un impegno da parte del Gruppo capitanato da Bernard Tapie per la restituzione dei fondi ai giocatori di tutto il mondo, il DoJ si impegnerà ad istituire un fondo per ripagare i giocatori USA.

Una volta definiti tutti i dettagli dell’accordo con il DoJ la parola passerà agli azionisti di Full Tilt Poker che potranno così dire l’ultima sentenza sulla vendita. Ovviamente pare scontato che la vendita si farà, restano ora solo da definire i tempi. Intanto il Groupe Bernard Tapie può già iniziare a muoversi in ottica licenze che dopo il blocco da parte della AGCC dovranno essere riacquisite.

Speriamo di potervi dare nel minor tempo possibile la notizia dell’avvenuta vendita e soprattutto speriamo che l’accordo possa portare nel minor tempo possibile la restituzione dei fondi ai giocatori di tutto il mondo.

Dallo staff di Casinogamepoker si alza un coro: MENOMALE!!!!!

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2011 nov 1

Le “Fasi centrali” di un Sit & Go sono rappresentate dai livelli che vanno dal quarto al sesto circa. A questo punto dovreste già essere rimasti in 6/7 al tavolo, la varianza può comunque far si che ci voglia un pò più di tempo.

Le fasi centrali sono un momento cruciale del gioco, in quanto i bui iniziano a mettere pressione, inoltre è il momento opportuno per mostrare aggressività ed iniziare a lavorare per costruire un buon stack da avere per le fase finali.

Se avete sfruttato bene le fasi iniziali, avrete studiato attentamente i vostri avversari, quindi conoscerete i loro leak ed i loro punti di forza. Un modo per iniziare a costruire il vostro stack è quello di bluffare sui giocatori deboli, cioè su coloro che foldano facilmente se raisati o a seguito di una cbet. Un ottimo modo è rubargli i bui e/o fare squeeze su di loro.

Facciamo un esempio pratico: avete 8c9c da big blind con un solo giocatore in gioco, lo small blind, che dalle vostre informazioni folda spesso dopo una cbet post flop. Raisate 4x pre flop, dopo che lui ha completato, e lui chiama. Il flop è 6hTs3c. Un flop così probabilmente sarà seguito da un suo ceck; sapendo che, come detto, oppo folda spesso le cbet, è necessario cbettare. Viste le vostre note, probabilmente folderà, ma se non lo facesse voi sarete comunque con un draw di scala e uno di colore runner runner.

Diciamo che chiama anche flop e il turn porta un Qd (non un club), lui cecka ancora; leggendo il suo range potrebbe essere su un draw di scala o su una coppi bassa, difficilmente sarà in top pair o addirittura meglio con due ceck, flop e turn. Dovrete, naturalmente, necessariamente cbettare ancora, molto forte, più o meno pot. Essendo un giocatore passivo dovrebbe foldare, ma se chiamasse ancora allora dovrete rivalutare il suo range e, a meno che il river non migliori la vostra mano, ceckare il suo ceck o foldare una sua donkbet.

La continuation bet è molto importante in queste fasi. Una mano come AK, anche se non hitta, con un flop quasi bianco soprattutto, tipo 642, è da cbettare cercando di ingrossare il piatto post flop. Quindi dopo il flop è consigliabile che effettuate una grossa puntata, pot solitamente. E’ probabile che sarete chiamati anche da mani tipo Ax o KQ. Naturalmente se la mano non migliora ne turn ne river, la strategia successiva dovrà essere mettersi in ceck/fold.

Un concetto molto importante che dovrete apprendere è giocare con lo stack di oppo, quindi dovrete variare il vostro gioco e giocare in modo diverso in base a quello che avete e allo stack di chi è nel piatto. Bluffare stack molto alti, o corti non è molto intelligente; entrambi vi chiameranno quasi sempre.

Un’ottima strategia, ma molto difficile da mettere in pratica, è lo slow play. Chiamare da big blind con mani forti, invece di raisare per esempio, contro uno short stack, che potrebbe foldare un vostro raise.

Quello che comunque dovrete tenere bene a mente è che non dovrete avere paura di pushare pre flop con mani tipo AK e JJ+. Se avrete JJ da big blind, e un giocatore aggressivo con uno stack medio avrà raisato da small blind o bottone, è giusto metterle tutte. Chiamando, il flop potrebbe essere negativo e quindi mettervi in una difficile posizione. Invece, visto che oppo è un giocatore aggressivo, è probabile che stia semplicemente cercando di rubare i bui, e quindi folderebbe una 3bet.

Le fasi centrali, sono il momento in cui dovrete iniziare a costruire lo stack per le fasi finali. I bui sono ancora ragionevoli e quindi saranno ancora gestibili. Se riuscirete a costruire uno stack medio/alto, sarete in buona posizione per il proseguio del tavolo.

Ora che avete buone conoscenze del Sit & Go, iniziate a metterle in pratica e sedetevi ai tavoli. Potreste iniziare da una poker room tipo Party Poker, dove ne troverete di tutti i livelli e buy in, e che quindi vi consentirà di migliorarvi.

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