Questo si leggeva lo scorso martedi 27 settembre su un Tweet pubblicato da Adam Schwarts sul suo account su 2 +2 Podcast Poker: ho sentito dire che la vendita di FTP agli investitori francesi è cosa fatta.
Naturalmente un tweet del genere ha infiammato la rete generando una serie di conferme e smentite di altri internauti, ma nessuna di carattere ufficiale.
In mancanza di voci ufficiali, la community pokeristica si è rivolta alla fonte principale del rumor, ma Schwarts ha deciso di non scendere nei particolari, limitandosi a dire che considera la fonte della notizia molto attendibile e che rimarrebbe molto sorpreso se non fosse vero. E’ qualcuno coinvolto nelle negoziazioni e non vuole che dica il suo nome. E’ ovvio che non avrei divulgato la notizia se me l’avesse raccontata qualcuno seduto al mio fianco in una partita 1$/2$. Se qualcuno di voi è infelice che io abbia divulgato la notizia, cosa posso dire, pensavo che ne valesse la pena.
Come anticipato, non ci sono state reazioni ufficiali di conferma o smentita circa la una notizia che la community pokeristica spera di ricevere da diversi mesi ormai.
Le ultime esternazioni ufficiali risalgono allo scorso martedi quando il rappresentante legale di Full Tilt Poker, Jeff Ifrah, ha dichiarato suPokerStrategy.com che un potenziale accordo era sul tavolo, con l’unico elemento ancora incerto lo stato della licenza AGCC di Full Titl Poker
Presupposto per il rinnovo della licenza da parte dell’AGCC, è l’impegno della nuova cordata a rimborsare i giocatori dei loro depositi, mentre, presupposto per l’acquisto da parte degli investitori è il rinnovo della licenza. E’ possibile che le parti abbiano trovato un accordo in merito.
Nell’attesa di notizie ufficiali, possiamo dire che Schwartz è un membro rispettato della comunità del poker, solitamente non in cerca di “cheap fama“, con molte amicizie influenti, e la fonte affidabile a cui fa riferimento potrebbe essere qualcuno vicino al management di Full Tilt Poker.
In attesa dell’ufficialità, possiamo dire che non siamo mai stati cosi vicini alla coclusione dell’accordo.
Visto che trovare bonus gratuiti in Italia è ormai molto difficile, stante l’entrata in vigore delle nuove licenze AAMS, abbiamo deciso di cogliere l’opportunità offerta da Netbet Casino, che è l’unico casino online italiano che offre questa opportunità, mettendo a disposizione 30 € senza deposito.
La procedura d’iscrizione è piuttosto rapida e come tutti i nuovi casino viene richiesto un n° di documento d’identità. Terminata l’iscrizione è possibile subito effettuare il login, senza necessità di scaricare nessun software, con Netbet infatti si può giocare interamente da browser. Per quanto riguarda i nostri 30 € gratuiti, abbiamo subito una sorpresa, perchè vengono messi a disposizione immediatamente solo 10 €. Per ottenere gli altri 20 € bisogna inviare la copia della carta d’identità fronte retro e conferma del codice fiscale entro 72 ore. Se la documentazione viene inviata oltre le 72 ore vengono comunque regalati altri 10 €. Poco male, giocheremo con i nostri 10 €.
L’offerta di Netbet comprende 30 giochi così riassumibili:
Giochi roulette: mini roulette europea, europea progressiva, americana, silver, vip, roulette 3D, europea classica
Blackjack: classico, multihand, atlantic city, franch, multihand vip, super 7′s multihand, reno, vip
Poker: casino hold’em, 3 cards, pursuit, caribbean, Let them ride
Video Poker: Tens or Better, Jacks or Better, Deuces and Joker, joker poker, 10xplay
Inoltre ci sono un paio di giochi interessanti: High Low e casino war
A questo punto iniziamo a giocare partendo da un classico del video poker: Tens or Better. Non aspettatevi sorprese, la grafica è classica, senza fronzoli, la giocabilità è buona, insomma come tanti altri, niente di particolare
Passando al blackjack troviamo una suite molto classica, con grafica molto pulita e un’animazione che fornisce freschezza al gioco.
Per quanto riguarda il poker abbiamo scelto Poker 3 cards che consiste in due giochi in uno, Pairplus e Ante e Rilancia. Il giocatore può puntare su uno o entrambi, anche con somme diverse. Entrambi i giochi sono basati su mani costituite da tre carte.
Per il settore roulette, la scelta cade su roulette 3D e qui la grafica è molto bella e curat, con una buona sensazione di realtà, nonostante ciò il caricamento del gioco è sufficientemente rapido.
Dopo la roulette siamo passati ai due giochi di casino, partendo da casino war. Casino War è un gioco veramente semplicissimo. Il giocatore e il croupier ricevono una carta ciascuno, vince chi ha la carta più alta. Se le carte hanno lo stesso valore, il giocatore può decidere di arrendersi o andare avanti.
Casino High Low è certamente più divertente: questo gioco si gioca contro il croupier, che distribuisce le carte da un singolo mazzo, mischiato prima di ogni partita e ogni volta che viene distribuita una carta. L’obiettivo è quello di indovinare se la carta scoperta ha valore inferiore o superiore rispetto alla carta scoperta ricevuta quando si inizia la partita. Vincendo si può decidere di andare avanti, continuando a scommettere se uscirà la carta più alta o più bassa. La vincita è sempre commisurata alla probabilità che la carta sia più alta o bassa. E’ un gioco semplce, ma davvero molto divertente e coinvolgente.
L’ultimo gioco con cui ci siamo cimentati è un video poker: 10xplay
è un video poker multimano, visto che in ogni videata abbiamo 10 combinazioni possibili. Naturalmente abbiamo una mano principale e le altre nove collegate. Sicuramente un videopoker divertente, molto più interessante del classico videopoker visto che si gioca su più combinazioni, anche se chiaramente la puntata minima viene moltiplicata per 10!
Nel complesso un’esperienza positiva per quanto riguarda la giocabilità, apprezzabile la possibilità di giocare da browser senza pesanti download e tempi di caricamento molto buoni. I giochi non sono nulla di particolare, ma sono quello che ci si aspetta di trovare in un casino online, con la bella sorpresa del semplice ma coinvolgente casino high low. La pecca è un po’ quella del bonus di 30 € che viene pubblicizzato, magari sarebbe meglio spiegare con più accuratezza il funzionamento del bonus, ma si sa stiamo parlando di casino e quindi alla fine, va bene così.
La giusta size aiuterà i giocatori meno esperti a perdere i minimi e quelli più esperti a vincere i massimi. Niente può sostituire la corretta scelta della size. Molti giocatori solidi lasciamo soldi a destra e sinistra, a causa di cattive scelte della size, non sapendo a quanto deve ammontare la puntata nella situazione particolare in cui si trovano. Se conoscete il vostro avversario e vi sarete fatti un buon nome, sarà molto più semplice guadagnare più soldi possibile.
Sapendo che oppo è loose, sarà molto più probabile che una size molto alta sia più efficace e/o redditizia, che contro un giocatore piuttosto tight. Non ci sono regole fisse che possono dirvi quale sia la size perfetta in per tutte le situazioni, per poterla decidere è necessario osservare attentamente come si sviluppa il gioco al tavolo.
Fondamentale è anche rendersi conto di cosa fate percepire ad oppo quando bettate; molto spesso questo sarà più importante delle caratteristiche del vostro avversario. Riuscire a convincere che avete una mano debole quando invece avete una mano forte, o viceversa, può indurre oppo ad errori che vi consentiranno, nel primo caso, di estrarre il massimo valore dalla vostra mano, nel secondo a far foldare ad oppo mani che vi sono davanti, o comunque gli impedirete azioni che potrebbero far “scoppiare” il pot, pot controllando e foldare easy nel caso le street successive portino carte pericolose.
L’errore più grossolano che potrete fare è modificare la size in base alla mano che avete, molti giocatori bettano più o meno forte a seconda del punto, ma questo farà si che oppo leggerà facilmente le vostre mani, folderà le size elevate e non estrarrete valore dalle mani forti. Quindi l’imperativo è mantenere size regolari e soprattutto utilizzarle, qualora decidiate di bettare/raisare, indipendentemente dal punto che avete in mano. Questo perchè dovrete sempre ricordarvi che state giocando, non per scommettere soldi, ma per vincere soldi. Pertanto non riuscire ad estrarre valore dalle mani forti o perderne su mani marginali non aiuterà il vostro bankroll.
E’ sotto inteso che potrete pushare ogni volta che il punto ve ne concederà l’occasione, ma quello che dovrete valutare è: quante volte oppo mi segue se overbetto e/o pusho? Nel lungo periodo saranno molte più le volte che sarete seguiti con size adeguate, il cui scopo quello di aumentare il pot, quindi, conseguentemente, saranno molte più le volte che estrarrete valore dalle vostre mani.
Siete al tavolo con calling station? Molto probabilmente potrete utilizzare size più alte perché in ogni caso vi seguiranno. Siete al tavolo con giocatori tight? Meglio utilizzare size piccole, perché se callati o raisati perderete i minimi. Pushare contro giocatori tight con mani marginali in bluff, semibluff o comunque con mani deboli, è un suicidio; effettuare puntate piccole con giocatori loose, non ha molto senso. Analizzare bene questi aspetti farà si che le vostre azioni post flop siano molto più efficaci e redditizie.
Concludendo, la scelta della size delle vostre puntate post flop è uno dei punti fondamentali che separa i vincenti dai perdenti. Se renderete efficaci le vostre size post flop il vostro bankroll avrà soventi impennate. Aumentare e diminuire le size in base al punto che possedete invece vi porterà, nel lungo periodo, a perdite lente ma inesorabili.
Ancora novità nella più grande sala da gioco online, 888.it. Il parco giochi del casino online si allarga ed entra a far parte nella lista, per tutti i clienti, grazie a nuove tecnologie all’avanguardia, anche il gioco dei dadi in versione telematica!
Del gioco dei dadi se ne trova storia già nella bibbia e successivamente si hanno notizie di questo gioco, già come gioco d’azzardo, anche nell’antica Roma. La gente apprezzava questo gioco e uno dei passatempi preferita erra proprio quello di sfidarsi per strada.
Sul sito di 888.it da sempre attento a tutte le novità del mercato, ha inserito nella sua piattaforma di gioco, grazie a tecnologie all’avanguardia, la versione telematica del gioco dei “Dadi”, probabilmente il gioco più scenografico, giocato e studiato di sempre. Ora anche i clienti del casinò 888.it possono essere proiettati direttamente fra i tavoli verdi con l’ausilio di un software veloce, fluido e affidabile che permetterà di rivivere tutte le emozioni di questo formidabile gioco!
Sul nostro sito abbiamo parlato approfonditamente del gioco dei dadi. In questa pagina si possono trovare le regole “Casino Online: Le regole del gioco dei dadi”, mentre in questa pagine è possibile leggere la storia di questo fantastico gioco “La storia dei dadi”!
Con l’apertura del mercato dei casino online in Italia, nascono diverse nuove opportunità di lavoro. Ma come fare per poter lavorare in questo nuovo ambiente? Quali sono le possibilità di impiego nei casino online e nei casino dal vivo?
Quando si spalancano le porte a nuovi settori, il mondo del lavoro non può che beneficiarne. La stessa cosa sta succedendo ovviamente per il mercato dei casino online e delle scommesse, un mercato che in Italia ha aperto col botto e che promette di continuare a fare scintille molto a lungo. Ciò che ci interessa è parlare dell’indotto, cioè di tutto ciò che contribuisce alla creazione e alla “sopravvivenza”, per così dire, dei casino online e live.
Naturalmente balza subito in testa la figura del croupier. È vero, in Italia ci sono solo quattro casinò terrestri e riuscire a lavorarci come croupier non è affatto facile, anzi. Ma con l’introduzione dei casino live, cioè quei particolari casino online che permettono il gioco interattivo tra il cliente e un croupier in carne ed ossa, tramite l’utilizzo di una webcam, la richiesta di questa particolare figura è destinata a crescere.
Croupier, però, non ci si improvvisa. Tuttavia esistono in Italia almeno un paio di corsi per croupier molto efficaci e rinomati, che nel giro di pochi mesi insegnano i trucchi del mestier e, spesso, segnalano gli studenti più meritevoli a varie strutture a livello nazionale e internazionale.
Ma parlando dei casino online non possiamo ignorare un sacco di alte figure fondamentali. Perché ogni casino online ha un sito, e ogni sito ha bisogno di webmaster, grafici, tecnici specializzati in grado di offrire un prodotto di ottima qualità e di risolvere tutti i tipi di problemi che possono capitare di giorno in giorno.
Ovviamente ogni casino online o sito di scommesse che si rispetti ha anche un servizio clienti. Tutti offrono un customer care contattabile via e-mail, e molti anche via telefono. E poi ci sono altre figure fondamentali come chi si occupa della pubblicità e del marketing.
Dunque sono moltissime, e di vario genere, le opportunità di lavoro che nascono con l’affermarsi dei siti di gambling online. Naturalmente più una realtà è affermata e meno sono le posizioni ancora vacanti, ma se è vero come è vero che l’AAMS è pronta a sfornare una nuova serie di licenze (bloccate momentaneamente dal ricorso di Stanleybet) è facile pensare come nel giro di pochi mesi, o almeno si spera, ci sarà un’altra ondata di richieste. A voi farvi trovare pronti.
Che il Poker Texas Hold’em e il calcio si siano stretti la mano da un bel po’ di tempo è ormai una notizia che non fa più scalpore. Tutti sappiamo che i calciatori amano giocare a poker, specie in momenti come il ritiro in cui è facile annoiarsi. E se parliamo della nazionale di calcio scozzese, che ha addirittura ingaggiato due croupier per intrattenere i calciatori, allora possiamo dire è che il Poker Texas Hold’em ha avuto un ruolo anche terapeutico perché è riuscito ad evitare le notti brave, e a portare un po’ di calma laddove ce n’era bisogno.
Passare dalle parole ai fatti. E’ questo l’obiettivo del Dipartimento di Giustizia americano. Infatti sono passati solo pochi giorni da quando sono stati denunciati Howard Lederer e Chris “Jesus” Ferguson, che adesso il DoJ ha individuato e confiscato tutti i fondi appartenenti ai maggiori esponenti di Full Tilt Poker.
Howard Lederer, Chris Ferguson, Rafe Furst e Ray Bitar erano stati tutti accusati di riciclaggio di denaro: nell’accusa erano state specificate quasi dettagliatamente le cifre in ballo. Il Dipartimento di Giustizia americano afferma che da Aprile 2007 ad Aprile 2011 i proprietari della Tiltware LLC (società che controlla FTP) hanno ricevuto 443.860.530 dollari e sono stati suddivisi nel seguente modo: almeno 41 milioni a Bitar, 42 milioni a Lederer, 11,7 milioni a Furst, 25 a Ferguson (gli sarebbero spettati 85 milioni).
Tutto il resto del saldo degli oltre 443milioni di dollari era da suddividere con gli altri proprietari di Tiltware LLC (circa una ventina di persone).
E’ notizia di oggi che l’ FBI ed altri corpi della polizia sono stati autorizzati a prendere il controllo di eventuali fondi nei conti seguenti:
- Tutti i fondi e altri beni in alla NatWest e tutti i relativi fondi tracciabili;
- Tutti i fondi e altri beni in deposito presso la Wells Fargo Bank N.A e tutti i relativi fondi tracciabili;
- Tutti i fondi e altri beni in presso Lloyds TSB International, con sede alle Isole di Mann e tutti i relativi fondi tracciabili;
- Tutti i fondi e altri beni in deposito in conto numerato presso Citibank N.A. e tutti i relativi fondi tracciabili;
- Un conto presso Pictet & Co Bankers, Svizzera e tutti i relativi fondi rintracciabili.
Da quando è scoppiato il Caso Full Tilt Poker, precisamente il 15 aprile 2011 con l’ operazione Black Friday, questo è l’ennesimo aggiornamento che riguarda la red room … e sicuramente non sarà l’ultimo.

Continuiamo il nostro viaggio all’interno dei termini pokeristici. Continuerete così ad apprendere termini che ci potranno essere utili durante il gioco e parlando del più o del meno con altri amici, e non, appassioanti di questo fantastico sport…. vi rinnovo l’invito a partecipare, postandoci, o richiedendoci, quelli che dimenticheremo, aiutandoci ad avere così un vocabolario del poker completo e dettagliato…
ABV – A – B – C – D – E – F – G – H – I – J – K – L
M – N – O – P – Q – R – T – U – V – W – X – Y – Z
LETTERA “S”
s – Spades; Picche. Oppure suited.
Sample size – Esprime la “dimensione” di un campione di tornei/mani per valutare un giocatore.
Sandbagging – Vedi slow playing.
Satellite – Un mini torneo il cui premio è l’ingresso gratuito in uno più importante e/o costoso.
SB – Small blind; Piccolo Buio.
sc – Suited Connectors.
Scare card – Una carta sul board che avrebbe potuto aver chiuso il punto a oppo.
Scared money – Un giocatore che fa influenzare le sue scelte dal suo bankroll, giocando timoroso.
SD – Straight draw;Progetto di scala.
s & g – Sit and go.
Second pair – Coppia abbinata alla seconda carta più alta sul board.
See – Call.
Semi-bluff – Significa bluffare, nel tentativo di ottenere un fold, ma con ancora la possibilità di chiudere il punto. Per esempio raisare al turn con 4/5 flush, non si ha il punto in mano, ma si ha la possibilità di chiuderlo al river.
Set – Un tris, chiuso da una coppia come starting hand e la terza carta sul board.
Settare – Chiudere il tris con una carta sul board.
Set value – Effettuare un call esclusivamente per settare il tris.
Short handed – Tavolo con 6 giocatori.
Short stack – Stack ridotto rispetto ai bui con cui stiamo giocando.
Shovare – Andare all in.
Showdown – Quando tutti i giocatori rimasti nel piatto girano le carte per mostrarle e decidere chi ha vinto.
Showdown value – Valore di showdown, cioè quando si va allo showdown ritenendo di avere buone possibilità di avere il punto migliore.
Side pot – Piatto secondario. Lo si crea quando un giocatore va all in essendo short stack e gli altri hanno invece ancora denaro per continuare il gioco. E ‘possibile che ci siano contemporaneamente diversi side pot.
Sit and go – Torneo veloce a singolo tavolo.
Size – Importo della puntata.
Skilled o skillato – Abile; Un bravo giocatore.
Slow play – Giocare in maniera poco aggressiva una mano forte, nel tentativo di far credere agli avversari di aver possibilità di vittoria ed ingrossare così il piatto. Capita però che, facendo entrare in gioco mano marginali, possa essere un’arma a doppio taglio.
Slow rolling – Girare le carte vincenti lentamente per far credere ad oppo di avere il punto migliore.
Small ball – Giocare aggressivamente, raisando sempre da CO o BTN, con size contenute allo scopo di vincere molti piccoli piatti limitando i rischi
Small blind – Piccolo buio.
Smooth call – Chiamare, nonostante si abbia un punto molto forte in mano, invece di raisare.
Snap call – Chiamata immediata.
Snap off – Chiamare per scoppiare un bluff.
Spades – Picche.
SNG – Sit and go.
Spewy – Azione esageratamente aggressiva, per estrarre valore da una mano che probabilmente sarebbe stato meglio foldare.
Spite call – Chiamata effettuata per far capire ad oppo di non raisare bianco perchè potrebbe essere chiamato.
Split pair – Una coppia composta da una carta della starting hand e una sul board.
Splittare – Dividere il piatto.
Spread – Fornire una partita di poker, di solito in una poker room Essi si limitano a diffondere hold’em qui, non stud.
Squeeze – Rubare da SB o BB con carte marginali 3bettando almeno un raise ed un coldcall, utilizzando una size piuttosto alta nel tentativo di ottenere fold.
Stack – Le chip di un giocatore al tavolo.
Starding hand – Mano di partenza.
Steal – Rubare il piatto.
Steal the blind – Puntata aggressiva per far foldare i bui pre flop.
Stealer – Giocatore che prova spesso a rubare i bui.
Straddle e Big straddle – Puntate obbligatorie che in alcune partite di cash game, costringono UTG a mettere il doppio del BB (straddle) e UTG+1 il doppio dello straddle (big straddle).
Straight – Scala; Mano composta da 5 carte di valore consecutivo
Straight draw – Progetto di scala.
Straight flush – Scala con carte tutte dello stesso seme.
Straightforward – Giocatore che effettua la puntata solo se ha hittato il punto, altrimenti folda
Street – Si tratta di ogni carta scoperta sul board.
String bet – Puntata effettuata mettendo le chip nel pot in due volte, invece che tutte contemporaneamente. Solitamente è vietata anche perchè è fatta per verificare le reazioni degli avversari
Suck – Pessima giocata.
Sucker – Pessimo giocatore.
Suck out – Vincere il piatto con una starting hand nettamente perdente in partenza.
Suited – Carte dello stesso seme, come il re-nove di fiori.
Suited Connectors – Carte di valore consecutivo dello stesso seme.
Sunset strip – 77.
Swing – Oscillazioni del bankroll. Downswing, se si tratta di oscillazione negativa, e upswing se si tratta di oscillazione positiva.

Il post flop a questo livello, può essere definito tranquillamente il gioco del poker per eccellenza. Affrontarlo senza conoscenze veramente approfondite potrebbe essere “letale”. I migliori giocatori del mondo si siedono a questi tavoli e li occupano per la maggior parte della giornata, ed è molto raro trovare chi è in grado di poterli affrontare. Giocando agli high stakes, dovrete scordarvi di poter contare su un gran numero di fish presenti ai tavoli, pertanto sarà molto probabile che i profitti siani limitatissimi, e un a volta vinciate e l’altra perdiate, dando vita al trading, cioè a quel fenomeno che fa si che vinciate un grosso piatto, ma che prima poi, in un modo o nell’altro, sarete “costretti” a restituirlo. Questo perchè per avere profit dovreste sfruttare debolezze per avere vantaggi, e a questo livello non sarà semplice trovarle.
Quando il livello degli avversari è così alto, sarà impossibile, o quasi, che possiate “approfittarvi”; ci saranno momenti di varianza positiva che vi daranno la possibilità, oppure giocando in modo “astratto” potrete avere qualche giorno di grandi vincite, ma INEVITABILMENTE, continuando così finirete con il “resituire” tutti i soldi. Naturalmente a questo livello ci sono giocatori che hanno abbastanza esperienza per resistere, ma le inevitabili oscillazioni del gioco faranno si che anche loro possano perdere.
la strategia ai limiti inferiori può essere insegnata, ma quando si gioca agli high stakes è come nuotare in una piscina invasa di squali. Al tavolo saranno tutti pronti a sfruttare ogni vostro più piccolo errore. Se non siete sicuri di poter tener testa a questo livello di giocatori sarà molto più opportuno giocare ai medium stakes.
Ogni level up ha la sua curva di apprendimento, ma nessuna può portarvi a perdere migliaia di € come gli high stakes. Molti hanno la tendenza a pensare che il leve up dal medium stakes agli high stakes porti ad affrontare un livello un tantino più difficile, ma niente è più falso di questo. Il salto dal medium stakes al high stakes è considerato un vero e proprio salto di qualità. L’aumento della posta potrebbe non essere così elevato, ma la differenza di difficoltà sarà incommensurabile.
Sapersi porre l’obbiettivo e studiare la strategia da adottare, programmando ogni azione di risposta all’azione di oppo, è realmente l’unica cosa che può realmente aiutarvi a questo livello. Anche se sarete molto bravi a farlo sarà una continua sfida affrontare avversari che hanno capacità pari o, addirittura, superiori alle vostre. I pot saranno talmente alti che sarà realmente improbabile trovare ai tavoli giocatori non all’altezza della situazone. La migliore strategia post flop da adottare è quella di avventurarsi nelle mani solo con chi abbiamo la netta sensazione di poter battere, altre garanzie è difficile averne.
Concludendo non c’è maggior prova di abilità che l’high stakes del poker cash games. Il gioco post flop è a un livello talmente alto che anche i migliori giocatori dei medium stakes avranno molto da faticare per potervi rimanere. Imparare a giocare a questo livello potrebbe essere VERAMENTE DISPENDIOSO e DOLOROSO per il vostro bankroll e conseguentemente per le vostre tasche.
Molti giocatori non sanno che la legge impone ai casino on line di elargire in vincite una percentuale che non può essere inferiore ad almeno il 90% della raccolta. Tale percentuale scende all’80% per gli skill game, tra i quali rientra il poker. Si tratta di percentuali che non possono essere decise e gestite in maniera arbitraria dalle sale casino presenti su internet, giacchè è la legge a fissarle in maniera inderogabile.
Kenny Igbui, amministratore delegato di BPG, ha rilasciato un’intervista nel corso della quale si è rivolto a quei giocatori meno informati, i quali ritengono che i giochi da casino online e il poker su internet siano delle truffe legalizzate. Sono proprio questi giocatori che non sanno che, per legge, i giochi casino online devono elargire in vincite almeno il 90% di quanto viene giocato e l’80% nel caso del poker online e degli altri skill game.
A garantire tali percentuali è il decreto promulgato dai Monopoli di Stato, così come prevede il Decreto “Abruzzo” del 2009. E’ anche vero, spiega Igbui, che per ora le nuove modalità di gioco sono ancora poco note, ma la percentuale di vincita è molto alta ed è garantita da sistemi di sicurezza inviolabili. Su tutti i nuovi casino online con regolare licenza rilasciata dall’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS), i giocatori vincono e perdendo direttamente: acquistano le chip, le giocano e possono alzarsi dal tavolo come e quando vogliono. In osservanza delle leggi, il limite massimo per ogni sessione di gioco è fissato a €1000.